Real Botro campione. Parlano i protagonisti.

giovedì 17th, aprile 2014 / 12:31 Written by
Real Botro campione. Parlano i protagonisti.

Giorno 6 Aprile il Real Botro si congeda dai suoi tifosi con l’ultima partita di questo campionato giocata in casa contro il Rocca di Neto. Lo fa nel migliore dei modi vincendo per 3 a 1 con le reti di L.Anellino, un eurogol di Borelli ed il tris di Zoffreo. Per il Rocca di Neto gol della bandiera su rigore di Trisolino. Il giusto saluto ai propri tifosi dopo una cavalcata trionfale conclusa con la vittoria del campionato e la conquista della promozione in Prima Categoria con quattro giornate di anticipo, sempre in casa contro l’US Cerva e con lo stesso risultato di 3 a 1. Un cammino promozione iniziato il 13 Ottobre, da Crotone, quando alla prima partita il Real Botro si impone per 2 a 0 contro il Real Fondo Gesù, da li in poi la squadra botricellese non si ferma più e chiude il girone di andata conquistando 30 punti sui 36 disponibili. Anche il girone di ritorno non è da meno, un ruolino impressionante da prima della classe, con 8 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta, l’unica del campionato, che fa capire la forza e l’organizzazione della squadra di mister Elia.

E proprio al mister va uno dei maggiori meriti per aver gestito al meglio un gruppo formato da giocatori di categoria superiore provenienti da varie realtà calcistiche, frutto di un’attenta campagna acquisti estiva operata dall’ambiziosa società con a capo il presidente Viscomi. Facciamo due chiacchiere proprio con lui, Domenico Elia, uno degli artefici di questa promozione.

EliaMister come giudica il campionato di Seconda Categoria?
È stato, a mio avviso, un campionato di buon livello e lo dimostra il fatto stesso che al di là del vuoto che noi siamo stati bravi a creare, nella zona playoff c’è ancora molta incertezza. Basta pensare che nel campionato dello scorso anno non solo non si sono fatti i playoff ma addirittura squadre che l’anno scorso sono arrivate nei primo posti in classifica, quest’anno hanno difficoltà ad uscire fuori dai playout.

La squadra è formata da giocatori di categoria superiore che hanno creato un gran gruppo, quanto conta l’attaccamento alla maglia?
L’attaccamento alla maglia non è dettato da situazioni particolari che possano essere le categorie da dove arrivi o se sei del posto o meno, ma l’attaccamento è dettato dalla serietà e soprattutto dalla fame che ancora hai a vincere le partite e una dimostrazione importante lo è stato per noi Angelo Anellino che sicuramente ha calcato terreni di categorie superiori ma ogni qualvolta entrava in campo per il Real soffriva e correva come se si stesse giocando la partita della vita.

Si è tanto parlato dell’importanza dei giovani in una squadra, della loro freschezza, del loro entusiamo, aggiungendo però che senza i cosiddetti “senatori” i primi, da soli, non potranno mai raggiungere risultati importanti. E’ d’accordo?
Vede io non considero inesperti i giovani fuori quota della seconda categoria, perché un classe ’92 ha già 22 anni, molte volte succede pure che arrivano da categorie superiori dove non sono più fuoriquota, quindi se a 22 anni non hai il talento o il carattere per importi in questa categoria non credo lo farai dopo, per giovani si possono considerare ragazzi di 16/17 anni come possono esserci nelle categorie superiori. I nostri sono più una sorta di fuori quota cresciuti.

Può indicarci una partita in cui lei si è sentito fiero di allenare questo gruppo?
Non c’è stata una partita in particolare, non sono i risultati che ti rendono fiero dei ragazzi che alleni ma la loro devozione a seguirti e a soffrire con te, è questo che mi rende fiero della mia squadra. Diciamo che già da subito ho capito che sarebbe stata una squadra che ci avrebbe regalato grandi emozioni.

La partita più emozionante?
La partita più emozionante potrebbe essere stata la seconda a Strongoli, dove per due volte siamo passati in svantaggio e poi abbiamo vinto 3 a 2, quella che mi ha fatto impazzire quella coincisa con la vittoria finale.

Chi è stata la sua scommessa vinta quest’anno?
Facendo un nome potrei escludere qualcuno, diciamo che la scommessa vinta è stata creare questo gruppo fantastico.

Immagino che sia stato impegnativo riuscire a vincere il campionato, chi si sente di ringraziare?
Ritengo che le vittorie non arrivano per caso ma sono figlie di sacrifici di organizzazione e di cura dei dettagli, i primi che ringrazio sono i ragazzi poi la società che mi ha messo sempre nelle condizioni, anche quando qualche mia scelta poteva essere discutibile, di stare sereno e sicuro. Se proprio devo fare un nome ringrazio Ernesto La Tassa che è stato un collaboratore di lusso per questa categoria.

Dopo la vittoria del campionato, siete già al lavoro per il prossimo anno o vi state godendo questo momento?
Intanto oggi ci godiamo il successo è normale che nel calcio il giorno dopo devi pensare già al prossimo impegno e cosi faremo noi penseremo già da subito al prossimo campionato con un obiettivo ben preciso mantenere la categoria senza difficoltà e sofferenze.

Come dice il mister creare un gruppo fantastico è stata la sua scommessa e noi parliamo con il capitano Ranieri, che rappresenta il gruppo giallorosso botricellese.

Ranieri_RBotroCapitano, una grande stagione chiusa con la vittoria del campionato già con un mese di anticipo.
Si, vincere il campionato con un mese di anticipo può farti prendere le ultime gare un pò sottogamba, ma abbiamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto fino alla fine. Dove siamo andati abbiamo comunque dato il meglio di noi stessi con la serietà calcistica che ci ha sempre contraddistinto.

Un campionato vinto con un mix di giocatori di esperienza e giovani. La tua soddisfazione per la vittoria ed è stato difficile tenere a bada il gruppo?
Vincere il campionato è stata una grande soddisfazione. Ci sono stati giocatori confermati dall’anno scorso più nuovi arrivati che hanno giocato in campi importanti di Eccellenza, Promozione e via dicendo. Penso che sia stato un grande regalo per tutta Botricello.

Il prossimo anno sarete in Prima Categoria, ti aspetti un campionato di vertice o una stagione tranquilla?
Guardi la società sta già lavorando per la prossima stagione. Vedremo che campionato sarà, posso dirle che non cambierà la nostra mentalità, sarà sempre questa vincente.

Ringraziamo il mister Elia ed il capitano Ranieri per la loro disponibilità e vi elenchiamo uno per uno i calciatori della rosa del Real Botro 2013/2014 che ha vinto il campionato del girone E di Seconda Categoria:
Portieri Loprete – Mascaro – Rizza   Difensori Mosca – Ranieri – Chiarella – Moscarino – Rocca D. – Rocca E. – Zakary   Centrocampisti Altilia – Falcone – Anellino A. – Zoffreo C. – Muraca – Borelli – Peta – Condito – Mazza  Attaccanti Zoffreo L. – Anellino L. – Mannolo – Policarpio – Pane – Minasi   Staff Tecnico  Domenico Elia (Allenatore) – Ernesto La Tassa (Preparatore dei portieri)

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