A tu per tu con Colosimo, mister della Fortis.

giovedì 15th, maggio 2014 / 12:13 Written by
A tu per tu con Colosimo, mister della Fortis.
di Alessandro Gallo 

Dopo una stagione travagliata abbiamo contattato il mister della Fortis Catanzaro, artefice di una salvezza meritata ma raggiunta grazie alla vittoria del playout contro la Folgore Cortale. Il 2- 0 ottenuto dalla Fortis non ha assolutamente dato adito a nessuna polemica da parte degli avversari perchè i giallorossi locali, giocando una buona gara hanno oggettivamente meritato la salvezza.

Abbiamo parlato con mister Vittorio Colosimo, artefice del conseguimento di questo traguardo:
“L’anno scorso ho allenato la squadra e, dopo la cavalcata che ci ha portato alla sfortunata finale playoff persa 1-0 a Monasterace, siamo stati ripescati. Ad inizio stagione la società ha deciso di affidare la panchina a mister Carvetta, mentre a me è stato affidato il ruolo di Direttore Sportivo”.
Purtroppo l’annata non è andata come si sperava…
Già– ha aggiunto lo stesso Colosimo-;  a gennaio, proprio nell’ultima di andata e dopo la sconfitta esterna con la Nuova Valle, il mister ha rassegnato le sue dimissioni, con la società che a quel punto ha optato per una soluzione interna: Andrea Console da dirigente ad allenatore”.
Anche la sua esperienza, stavolta per motivi personali, è durata poche giornate.
“Si ma di fronte a problemi personali non si può veramente dire nulla; dai primi di marzo ho ripreso io la guida tecnica della squadra, demoralizzata per le numerose sconfitte, ma insieme ai ragazzi (n.d.c. diversi sono rimasti dall’anno precedente) ci siamo ricompattati ed abbiamo raggiunto, seppure attraverso i play out, il nostro obiettivo”.
Dunque si può davvero dire che Lei è nato e cresciuto come allenatore così come la stessa Fortis è cresciuta come società:
“Si può dire che in tre anni di vita della Fortis Catanzaro (2011/2012 – 2012-2013 – 2013-2014) ho allenato questa società per due anni e mezzo, davvero con enormi soddisfazioni; consentitemi di ringraziare ognuno dei miei ragazzi per la serietà con la quale, specie nei momenti di difficoltà, hanno abbassato la testa per lavorare ed hanno reagito in maniera esemplare dimostrando di essere grandi uomini prima che bravi calciatori”.
 Programmi per la prossima stagione?
“E’ ancora obiettivamente troppo presto – ha concluso lo stesso Colosimo-; certamente il nostro auspicio è quello di allestire una squadra che possa ben figurare nel torneo di seconda categoria, magari evitando di soffrire come abbiamo fatto durante questo campionato”.