Real Sporting Catanzaro, tante novità per la nuova stagione

giovedì 14th, agosto 2014 / 10:52 Written by
Real Sporting Catanzaro, tante novità per la nuova stagione

Aria nuova in casa Real Sporting Catanzaro, squadra del capoluogo che lo scorso anno è retrocessa dalla Seconda Categoria. In vista del prossimo campionato la società ha un nuovo Presidente, Domenico Tarantino che ha già annunciato che farà domanda di ripescaggio per mantenere la categoria. Nel caso in cui la domanda non avesse esito positivo Tarantino ha ufficializzatoil nome del nuovo allenatore, Marco Amoroso. Al mister il compito di provare a vincere subito il campionato per riportare la squadra nella categoria abbandonata quest’anno.

Amoroso ricoprirà la doppia veste di allenatore – giocatore e non sta più nella pelle. “L’emozione è tanta, per ora l’entusiasmo è l’aggettivo giusto per descrivere il mio stato d’animo, mi sento molto carico e pronto ad affrontare questa nuova esperienza”. Esperienza da allenatore nuova vista anche la tua giovane età. “Quando mi ha chiamato il presidente non ho esitato a dire di si, dopo tanti anni di scuola calcio ero intenzionato ad allenare in queste categorie ma non mi aspettavo accadesse così presto ed ho preso la palla al balzo, sono giovane ed ho tanto da imparare, pero mi sento pronto e motivato”. Tanta motivazione e voglia di far bene per quali obiettivi? “L’obiettivo della società è vincere il campionato, al momento di Terza Categoria, ma anche quello di riavvicinare la gente del quartiere lido ad una squadra del quartiere stesso,facendo tornare la passione che sembra ormai sparita verso il calcio minore. Il mio obiettivo invece è quello di creare un gruppo di giovani a cui trasmettere tutto l’entusiasmo che ho, un gruppo sereno e che pensi a divertirsi senza trascurare l’impegno dovuto, perchè credo che quello che manca a volte in queste categorie sia proprio la voglia di divertirsi. Ormai si pensa più ai soldi che non al semplice giocare per qualcosa che ti rende felice. E infine che la squadra abbia le sembianze del proprio allenatore, nelle idee di gioco e di comportamento, che per me è fondamentale per il raggiungimento di certi obiettivi”. Comportamento che ti ha sempre contraddistinto anche nel ruolo di giocatore, raccontaci un’esperienza negativa ed una positiva. “Parto da quella negativa perche è la più recente. L’ultimo anno purtroppo per vari impegni familiari e di lavoro sono dovuto stare lontano dai campi di calcio e dopo più di 12 anni in cui hai la possibilità di giocare sempre non è stato facile stare fuori. La più bella esperienza credo sia stata quella in Prima Categoria a Roma, con il ProRoma dove ho trovato ambienti e mentalità completamente differenti da quelli calabresi e che mi ha dato la possibilità di riempire il mio bagaglio culturale e calcistico”.

Bagaglio che Amoroso cercherà di trasmettere alla sua squadra.