Sirianni:”Il San Pietro Apostolo può dire la sua”

giovedì 23rd, ottobre 2014 / 20:00 Written by
Sirianni:”Il San Pietro Apostolo può dire la sua”

(in foto Sirianni durante la presentazione di Giuseppe Fabiano)
Giovane età ma idee già chiare, abbiamo contattato il Direttore sportivo del San Pietro Apostolo, Giuseppe Sirianni, che parla della sua squadra impegnata nel campionato di Seconda Categoria. Dopo la cavalcata dello scorso anno che li ha visti trionfare nella finale playoff di Terza Categoria, quest’anno la squadra di mister Talarico affronta un campionato difficile da neopromossa, e chiediamo proprio a chi ha vissuto la nascita di questa società quali sono gli obiettivi prefissati.
“Salve, beh si, dopo la bellissima stagione dello scorso anno adesso ci troviamo a disputare un campionato più che difficile molto impegnativo. Come ho già detto in qualche vecchia intervista la società non si è prefissata obiettivi importanti se non quello di disputare un campionato tranquillo, da metà classifica per ottenere la salvezza senza grossi patemi d’animo. Come società siamo un gruppo solido e dobbiamo ringraziare il vecchio presidente Perri ed il segretario Rotella per il grande lavoro svolto”.

Avete costruito una squadra che è un mix di conferme e nuovi arrivi di esperienza, c’è qualcosa che secondo te ancora manca?
“Abbiamo un organico fantastico. Un grande ringraziamento va a chi c’era già l’anno scorso per averci portato dove siamo adesso. Sono loro i veri artefici di tutto. Quest’anno, visto che il campionato sarà più lungo e impegnativo, la società è voluta andare sul mercato per dare quel tocco in più ma senza fare grandi stravolgimenti. Abbiamo preso un giocatore per ruolo, alcuni hanno giocato in campionati più importanti e per ultimo, la ciliegina sulla torta è stato Giuseppe Fabiano, un grande giocatore e tra l’altro per metà san pietrese. Io lo chiamo genio e ribelle e su di lui la società punta molto anche se ancora non è al pieno della condizione fisica. Purtroppo siamo andati sul mercato troppo tardi e quindi ci vorrà del tempo affinché il gruppo si amalgami per bene.

Nelle prime due partite avete conquistato un punto, eppure in tutte e due le gare siete usciti a testa alta. Possiamo parlare solo di sfortuna?
Sarà la sfortuna, sarà qualcos’altro, non si sa. A mio avviso la squadra può dare tantissimo anche se, in questo momento, la classifica non parla a nostro favore. Sia nella prima che nella seconda partita abbiamo avuto problemi di gestione. In casa con il San Vito gli avversari sono arrivati pochissime volte in porta. Purtroppo noi abbiamo sprecato tantissimo davanti il portiere, sbagliando anche un rigore, ed al 90′ con un rimbalzo sfortunato abbiamo subito il gol del pareggio. Mentre nella seconda anche se abbiamo avuto assenze importanti eravamo riusciti a mettere sotto il Pianopoli ma siamo stati poi troppo leggeri e in pochi minuti siamo andati sotto. Abbiamo da recriminare anche per un rigore non datoci, in quest’ultima partita ci sono stati molti errori arbitrali e qui non per polemizzare ma la lega dovrebbe stare più attenta a scegliere le persone adatte a dirigere le gare perché come è successo a noi può succedere a chiunque.

Guardando le squadre del vostro girone secondo te chi può puntare a vincere il campionato?
Ma secondo me sono 2 o 3 quelle che possono arrivare a contendersi il campionato. Una di queste è proprio il Pianopoli, mi hanno parlato bene anche della Fortitudo Lamezia ma ancora non l’abbiamo affrontata e non posso giudicare. Comunque alla fine il campionato è lungo e complicato quindi vedremo. Ah dimenticavo la terza, quella te la dirò più avanti, a campionato inoltrato. Chi dice che non potremmo essere noi? Anche l’anno scorso eravamo partiti male e poi invece…

Ti facciamo fare un torto ai tuoi ragazzi, tra i tuoi tesserati dicci un nome che vorresti sempre nella tua squadra e perchè.
Non me ne voglia nessuno ma non rinuncerei mai al nostro capitano Giuseppe Iuliano. Un uomo di carattere e di forte personalità, un trascinatore purtroppo ora assente per motivi di lavoro all’estero. Lo sto aspettando per vederlo di nuovo giocare con noi. Comunque, sono tutti dei ragazzi fantastici, sia io che tutta la società non si priverebbe di nessuno di loro. La maggior parte hanno sempre giocato insieme da quando erano bambini e quindi sono cresciuti e voglio fare gli auguri a tutti affinché possano arrivare in alto.

Ed a noi non ci resta che farvi un in bocca al lupo per il campionato.
Crepi e grazie per l’enorme lavoro che state svolgendo.