Scozzafava:”Sacrificio e gruppo, il segreto del Sersale”

giovedì 29th, gennaio 2015 / 12:18 Written by
Scozzafava:”Sacrificio e gruppo, il segreto del Sersale”

(foto Pingitore)
Sta attraversando un gran momento di forma il Sersale di mister Mancini che rinforzatosi nel mercato di riparazione con alcuni acquisti mirati adesso gioca bene e diverte. Un gran gruppo che può contare sui gol di Caturano, le parate di Piazza, la grinta di Corosiniti e sulla tecnica di Scozzafava che domenica scorsa nel 5 a 0 contro il Guardavalle ha disputato una partita sontuosa ed ha stupito tutti con un gol bellissimo. Proprio con lui oggi abbiamo fatto due chiacchiere.

Ciao Davide e grazie per la disponibilità. Pilastro del Sersale di mister Mancini finalmente dopo un avvio non proprio esaltante avete invertito la rotta conquistando otto risultati utili consecutivi. A chi vanno i meriti?
Buongiorno e grazie a voi, come hai ben detto l’inizio non è stato dei migliori, ma con i nostri sacrifici e la consapevolezza di essere un gruppo solido e unito siamo riusciti a raggiungere i risultati che abbiamo ottenuto in questo periodo. Quindi i meriti vanno un pò a tutti, alla società, ai tifosi che ci sostengono da sempre, al mister ed al suo staff che ha creduto in noi traendo il meglio da ogni singolo giocatore.

Obiettivo da qui alla fine del campionato? Salvezza tranquilla o qualcosa in più?
L’obiettivo principale resta sempre quello di salvarci il prima possibile, è un campionato difficile e quindi ci impegneremo ad arrivare al più presto alla quota salvezza. Poi, come si dice, quello che verrà sarà tutto di guadagnato.

Domenica andate in casa della Palmese, come vi state preparando a questa sfida?
Come tutte le domeniche! Sappiamo di dover affrontare una grande squadra candidata sicuramente alla vittoria del campionato, ma questo non abbasserà la nostra concentrazione, perché il nostro obiettivo è sempre quello di giocare a viso aperto con tutti cercando di raccogliere più punti possibili.

A parte la Palmese che viaggia a +15 sulla seconda, quale squadra ti ha impressionato di più durante il girone di andata e perchè?
La Palmese mi ha impressionato perchè è una grande squadra, ma oltre ai neroverdi ho visto molto bene Acri e GallicoCatona.

Ormai è da molti anni che sei in giallorosso, prima ricordiamo Sambiase dove hai vinto un campionato di Eccellenza, Amantea e la parentesi siciliana in Serie D al Milazzo. Dei mister avuti chi ti ha lasciato qualcosa di positivo?
Ogni allenatore incontrato nella mia carriera mi ha lasciato qualcosa di positivo. Da ognuno in maniera diversa ho imparato e cercato di apprendere qualcosa che mi ha aiutato a crescere come calciatore.

E mister Mancini?
È il secondo anno che lavoriamo insieme. E’ un grande professionista ed è un motivatore. Ho un ottimo rapporto con lui sia in campo che fuori.

Domenica scorsa hai segnato un gol bellissimo, è il tuo più bello o ne vuoi ricordare qualcun altro?
Gran gol, si forse questo è uno dei migliori che abbia mai realizzato. Ironicamente nello spogliatoio dicono sempre che ne faccio pochi ma belli. (ride)

Una domanda che ormai facciamo a tutti, il compagno più forte con cui hai giocato e l’avversario che ti ha impressionato di più nella tua carriera?
Sicuramente potrei citare diversi compagni o avversari, ma per non sminuire nessuno preferisco non fare nomi.