Fabio Maluccio, i miei gol per la salvezza.

mercoledì 04th, marzo 2015 / 11:00 Written by
Fabio Maluccio, i miei gol per la salvezza.

In esclusiva per Catanzarodilettanti.it il forte attaccante stefanaconese Fabio Maluccio in forza allo Sporting Club del Corso di Maierato. Tripletta domenica e gol del pari nel derby nella settimana precedente: “Crediamo alla salvezza e non molleremo”. (Fabio in foto a sx con l’amico-rivale Cascas nel derby)

Ciao Fabio e grazie per aver accettato di scambiare quattro chiacchiere con noi. Nella prima parte di stagione hai giocato in Prima Categoria con la maglia della Rombiolese, come mai hai deciso di cambiare e cosa ti ha spinto ad accettare la proposta dello Sporting Club Maierato?

Purtroppo le cose non sono andate come dovevano andare, c’era una grande squadra ed un grande mister ma stavo giocando poco e volevo giocare di più. Anche se avevo molte opzioni ho scelto Maierato sia perché meno impegnativo per gestirmi meglio con l’università sia per il mister Addesi.

Da quando sei arrivato le cose non sono migliorate molto per la tua squadra, anche se state lottando per evitare di disputare i play out di Seconda Categoria. Cosa serve per tirarsi fuori da questa situazione e come giudichi il tuo percorso in questi primi tre mesi con la nuova maglia?

Si purtroppo nelle prime uscite anche se abbiamo giocato discretamente non sono venuti i risultati aspettati da tutti, ma era solo una questione di tempo. Abbiamo fatto due pareggi che ci vanno un po’ stretti ma, viste la prestazioni, le consideriamo  come vittorie. Ho ancora in mente la prestazione fatta a Locri ma anche in casa con il Melicucco anche se purtroppo non siamo riusciti a portare nemmeno un punto a casa. Inizialmente non è stato facile perché non conoscevo nessuno e sentivo la pressione, poi mi sono integrato nelle idee di gioco e nei meccanismi della squadra facendo cinque goal nelle ultime tre partite.

Nell’ultima settimana hai messo a segno un gol importantissimo nel derby con la Vigor Sant’Onofrio a quattro minuti dalla fine che è valso un punto d’oro e domenica, con una tripletta, hai steso l’Allarese nella vostra prima vittoria del 2015 aiutando la squadra a risalire posizioni scavalcando il Mileto. Raccontaci le emozioni delle ultime gare e se ti senti, anche se molto giovane, un leader dello spogliatoio.

Segnare è sempre bello, ma farlo in un derby lo è ancora di più. Sentivo la responsabilità di far goal per me e per la squadra. Contro il Sant’Onofrio è  stato un goal cercato in tutti i modi, quasi di rabbia mentre con l’Allarese abbiamo preparato bene la partita e volevo continuare e far goal ma, la cosa più importante era vincere. Non mi sento un leader, ci sono persone che sono lì da anni e hanno tanta esperienza ma mi sento apprezzato, sento la fiducia dei compagni e quella del mister Giorgio Addesi.

Nelle prossime gare restanti incontrerete sia le ultime della classe ma anche le prime tre. Pensi che possa arrivare questa salvezza diretta o secondo te dovrete passare necessariamente per la lotteria degli spareggi?

Sono convinto che ci salveremo, dobbiamo continuare a lavorare da squadra e seguire le indicazioni del mister.

Fino a questo punto della stagione hai realizzato 8 reti in 16 partite giocando, però, nella Rombiolese solo alcuni spezzoni. Dove pensi di arrivare e cosa è cambiato rispetto allo scorso anno quando vestivi la maglia del San Calogero?

Sicuramente voglio raggiungere i 10 goal, ci riesco da anni. Spero di eguagliare la scorsa stagione con 15 reti. Lo scorso anno è stato tutto fantastico era la mia prima esperienza in Prima Categoria, ho trovato un grande gruppo e una grande società e grazie al mister Romano che mi ha lanciato ho avuto la possibilità di dimostrare le mie potenzialità.

C’è qualcosa che ti senti di dire in particolar modo o qualcuno che vuoi ringraziare?

Ci tenevo a ringraziare tutti coloro che mi hanno allenato in questi anni ma soprattutto il mio mister attuale Giorgio Addesi, sono qui per lui. Mi parla spesso e in pochi mesi mi ha insegnato tanto. Ringrazio anche i compagni che mi hanno accolto bene sin da subito. Volevo ringraziare anche i miei genitori che, in tutti questi anni, mi hanno sempre sostenuto e aiutato, anche se studio fuori mi hanno sempre dato una mano e non mi hanno fatto pesare nulla e poi mio padre che è  sempre il mio primo tifoso. Grazie.

Grazie della disponibilità ed un grosso in bocca al lupo per il finale di stagione