Diego Surace, il Real Spilinga merita la Prima Categoria.

venerdì 13th, marzo 2015 / 12:00 Written by
Diego Surace, il Real Spilinga merita la Prima Categoria.

In esclusiva per Catanzarodilettanti.it, il capitano del Real Spilinga capolista del girone E di Seconda Categoria, Diego Surace.

Innanzitutto grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Partiamo dall’inizio, siete partiti dietro le favorite e piano piano siete usciti fuori alla grande. Descrivici il gruppo del Real Spilinga, l’importanza di esserne il capitano e il vostro cammino perfetto fin qui.
Diciamo che non è proprio esatto dire che siamo partiti dietro le altre. La nostra squadra è stata costruita per vincere ma le cose inizialmente non sono andate come speravamo, vuoi per l’ambientamento di alcuni nuovi calciatori, qualcuno ha saltato la preparazione estiva per motivi di lavoro e poi sicuramente la squalifica pesantissima inflitta a Dotro per i fatti di Mileto non ci ha aiutato granchè. Adesso le cose vanno alla grande, 15 risultati utili consecutivi non sono facili da inanellare ma la squadra ha ormai acquisito una mentalità vincente, gioca alla stessa maniera in casa e fuori senza paura. Ecco diciamo che oltre l’aver recuperato parecchi ragazzi sotto il profilo atletico è scattato qualcosa di importante sotto il profilo psicologico, senza dimenticare la nostra vera forza: IL GRUPPO. Un gruppo plasmato inizialmente senza non poche difficoltà, sfiduciato inizialmente ma tante componenti l’hanno rafforzato, tra queste la società che nei momenti giusti ha saputo dare la scossa. Da anni ormai gioco a Spilinga, mio paese, ma è il primo anno da capitano, non ho mai preteso di portare la fascia perché alla fine mi sono sentito sempre ed ugualmente un punto di riferimento per tutti dentro e fuori dal campo ed ho sempre portato rispetto per quelli più anziani, quest’anno mi è stata affidata da mister Barbieri ed è scattato qualcosa di profondo, mi sento orgoglioso ed allo stesso tempo cerco di portare in alto il nome di Spilinga, speriamo di riuscire nell’impresa, magari vista la mia età ed i miei impegni lavorativi chiuderò quest’anno e se lo facessi dopo aver vinto il campionato nel mio paese sarebbe davvero emozionante!!!

In questo momento, a suon di risultati, siete in testa al campionato ma quali erano i vostri obiettivi iniziali e secondo te i vostri punti rispecchiano il vostro valore? Dacci un giudizio sul girone E di Seconda Categoria.
Il nostro obbiettivo ribadisco che fosse quello di provare a vincere il campionato, al massimo il secondo o terzo posto, ci mancano parecchi punti specialmente quelli persi in casa alle prime giornate altrimenti staremmo parlando di un altro campionato. Questo girone è molto equilibrato a dispetto di quelli visti negli anni passati, buone squadre con ottime individualità.

Avete inanellato una serie di quindici risultati utili consecutivi vincendo tante gare di fila e riuscendo anche a non perdere in campi difficili. Non perdete dalla quarta giornata in casa dello Stignano che ha gli stessi vostri punti e che recentemente avete battuto 3-0 in modo netto. E’ una lotta a due per la vittoria finale o pensi che, ad esempio, anche il Napitia possa lottare con voi?
Campionato equilibratissimo, la lotta sicuramente non è soltanto tra noi e lo Stignano perché anche il Napitia lotterà fino alla fine, parliamo davvero di ottime squadre e ognuno dirà la sua.

Siete la vera sorpresa della Seconda Categoria secondo tanti addetti ai lavori, avete perso una sola gara, avete la migliore difesa, il secondo attacco con due come Dotro e Amante che segnano tanto (27 gol in due). Cosa avete in più degli altri per riuscire a centrare la promozione e, secondo te, ci riuscirete?
Ho sempre creduto nella vittoria finale, non prendetemi per presuntuoso ma per me non siamo la sorpresa del girone. La solidità difensiva ha fatto si che non perdessimo tanti punti quando l’attacco non viaggiava a ritmi altissimi, la difesa è composta da gente con esperienza alle spalle, ma anche da molti giovani che stanno disputando un grande campionato e l’attacco vanta gente di un’altra categoria, non dimentichiamo Marco Arena e Paolino Mazza che con Dotro ed Amante formano secondo me un attacco che farebbe faville anche in altre categorie. Poi c’è chi viene al campo, guarda Dotro e si stropiccia gli occhi, un fuoriclasse!! Due componenti potrebbero portarci alla vittoria finale, il gruppo e una forza mentale che le altre squadre non hanno. Adesso abbiamo veramente fame, spero da capitano e da Spilingese di trionfare con tutti i miei compagni, col mister, con la dirigenza e con i nostri tifosi: se lo meritano!

Guardando un po’ di numeri, come dicevamo in precedenza, avete anche gli scontri diretti a favore sia con lo Stignano (1-2, 3-0) che con il Napitia (2-0, 1-1). A questo punto pende tutto dalla vostra parte. Mister Barbieri sembra aver plasmato un gruppo formidabile e mancano solo sei gare alla fine. Cosa ci dici del tuo allenatore ed in generale della società?
Come detto sopra tante sono state le difficoltà iniziali, ad un certo punto si è rischiato il tracollo, stava per diventare un campionato normale o peggio ancora, è stato bravo il mister a non mollare ed a proseguire sul percorso tracciato l’anno precedente e la società, che tanti sacrifici sta facendo, ha effettuato i giusti accorgimenti ammettendo anche quando è servito, i propri errori iniziali. Cosa dire di mister Barbieri, persona squisita che si è messa a disposizione della società e del gruppo facendo anche lui sacrifici personali non indifferenti, per me è prima di ogni cosa un amico, lo stimo e lo ringrazio per quello che sta facendo, spero da capitano di vincere assieme a lui. La società seria e competente cerca di non far mancare niente alla squadra ed al mister, loro ci credono e lo trasmettono anche a noi calciatori, vogliono tentare l’esaltante avventura chiamata Prima Categoria che a Spilinga manca da un bel po’ .

Ti senti di dire qualcosa di particolare o c’è qualcosa che vuoi dire a qualcuno?
Vorrei ringraziare tutti quelli che ci seguono anche fuori casa e che come noi credono nella vittoria finale, un grande in bocca al lupo va ad un mio grande amico e compagno di reparto ora infortunato, Domenico Naso. Mi sento orgoglioso di essere Spilingese e di far parte di un gruppo prima di tutto di persone perbene e senza grilli per la testa, anche i più giovani sanno come comportarsi e questo è un vanto per me che sono il capitano di questa squadra. Vorrei dire grazie a mia moglie che mi sopporta e supporta in questa meravigliosa avventura. FORZA REAL SPILINGA

Grazie ed un grosso in bocca al lupo per il finale di stagione dalla redazione di Catanzarodilettanti.it