Clamorosa decisione del GS su Santa Caterina-Pro Uria.

giovedì 16th, aprile 2015 / 23:02 Written by
Clamorosa decisione del GS su Santa Caterina-Pro Uria.

Nel comunicato con i provvedimenti del Giudice Sportivo della delegazione di Catanzaro oggi abbiamo riscontrato una sorpresa, una sentenza che farà discutere e che possiamo tranquillamente definire come clamorosa quanto inaspettata. La gara in questione tra la Polisportiva Nuova Santa Caterina e la Pro Uria si è disputata mercoledì 1 Aprile in quanto recupero poiché precedentemente rinviata per nebbia. Fin qui nulla di strano ma, dopo lo svolgimento della stessa terminata 6-4 a favore dei padroni di casa, la società ospite inoltrava reclamo alla giustizia sportiva per la presunta posizione irregolare del calciatore Giannini Santo espulso nella gara del 29 Marzo Magisano-Santa Caterina ma in distinta come allenatore. La squalifica a tempo, però, decorreva dal 2 Aprile e quindi il suddetto Giannini aveva titolo a partecipare alla gara. Ricorso rigettato penseranno tutti e invece il Giudice Sportivo punisce entrambe le società per l’effettiva regolarità della gara. Di seguito citeremo il testo del comunicato apparso oggi: “Dagli atti ufficiali, infatti, emerge un dato particolarmente significativo. Nel corso del Iº tempo, quando il risultato era di tre reti a zero a favore della Pro Uria, la Pol. Nuova S.Caterina ha realizzato tre reti in soli quattro minuti riportandosi in parità. E’ evidente, tenuto anche conto dei tempi morti che intercorrono tra la realizzazione di una rete e la ripresa del gioco, che una situazione del genere si può determinare solo se una squadra, in questo caso la Pro Uria, decide improvvisamente di non contrastare più gli avversari, rinunciando ad ogni forma di impegno agonistico. Il dettaglio allegato al referto inviato dall’arbitro ed il rapporto del Commissario di campo concordano sostanzialmente nel rilevare che dopo aver realizzato la terza rete i calciatori della Pro Uria, pur senza subire intimidazioni o minacce da parte degli avversari, hanno assunto un atteggiamento remissivo e passivo sotto il profilo agonistico facilitando decisamente prima la “rimonta” e poi, nel corso del 2ºtempo, la vittoria finale della Pol. Nuova S.Caterina. Se ne deduce che il comportamento dei calciatori della Pro Uria ha alterato il normale svolgimento della gara. Dal canto loro i calciatori della Pol. Nuova S.Caterina, quand’anche non abbiano usufruito di un accordo stabilito in precedenza o nel corso della gara stessa, hanno accettato il comportamento degli avversari senza alcuna forma di dissociazione, anzi approfittandone furbescamente e diventando complici consapevoli dello stravolgimento di una gara spogliata di ogni dignità sportiva. Va aggiunto che la vicenda nel suo complesso per il modo con cui si è sviluppata presenta aspetti che suscitano perplessità ed interrogativi ai quali potrebbero dare risposte solo più ampie indagini che non rientrano nelle competenze di questo giudice. Considerato irregolare lo svolgimento della gara e respinto il reclamo proposto, visti gli art. 1, 17, 18, 19 del C.G.S., nonchè l’art. 73 delle N.O.I.F. dispone
1. di incamerare la tassa reclamo;
2. di infliggere ad entrambe le società, Pol. Nuova S. Caterina e Pro Uria, la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 – 3 e la penalizzazione di due punti in classifica;
3. di irrogare ed entrambe le società l’ammenda di E. 200,00;
4. di squalificare il calciatore Sanzone Fabio, capitano della Società Pro Uria e dirigente responsabile per CINQUE gare effettiva;
5. di squalificare il calciatore Giannini Santo, capitano e dirigente responsabile della Società Pol. Nuova S.Caterina per TRE gare
effettive (in aggiunta alla squalifica ancora da scontare come allenatore);
6. di trasmettere gli atti al Presidente del Comitato Regionale Calabria L.N.D. perchè valuti l’opportunità di più ampie indagini al fine di chiarire i diversi aspetti della vicenda e di accertare specifiche responsabilità di singoli tesserati”

Lungi da noi mettere in dubbio le verifiche effettuate dagli organi competenti ma sicuramente la sentenza farà discutere e lascerà degli strascichi polemici. Aspettiamo di capire se le due società faranno ricorso, non finirà certamente in questo modo…