Stangata sul Santa Caterina, retrocessa in ultima posizione.

giovedì 23rd, aprile 2015 / 22:51 Written by
Stangata sul Santa Caterina, retrocessa in ultima posizione.

Il Giudice Sportivo usa la mano pesante nei confronti della Polisportiva Nuova Santa Caterina, la squadra jonica accusata di antisportività ancora protagonista in negativo suo malgrado viene retrocessa all’ultima posizione della graduatoria. Molti ricorderanno la sentenza della scorsa settimana, che abbiamo pubblicato con un articolo (clicca sul grassetto per accedervi), quando lo stesso GS penalizzava la Pol. Nuova Santa Caterina e la Pro Uria di due punti comminando ad entrambe la perdita della gara a tavolino per presunta “combine”, incredibilmente è successo nuovamente e questa volta oltre agli jonici, penalizzato di due punti anche l’Us Cerva e sconfitta per entrambe a tavolino. Inoltre sono stati bloccati di conseguenza i play off della Terza Categoria girone “F” e rinviati al 3 Maggio visto il ricorso delle squadre citate che, con stupore, hanno appreso l’accaduto.  Di seguito il testo del comunicato pubblicato oggi dalla Delegazione di Catanzaro: “Dal dettagliato supplemento di rapporto inviato dall’arbitro si rileva che la gara ha avuto svolgimento irregolare perché frutto di un accordo stabilito allo scopo di concludere la gara stessa col risultato di tre reti a due a favore della Polisportiva Nuova S.Caterina. L’arbitro afferma che è stato proprio un calciatore della Nuova S. Caterina, Criniti Francesco, che a fine gara, all’interno degli spogliatoi, gli ha riferito di tale accordo, aggiungendo che era stato “imposto”. Successivamente l’arbitro ha convocato nel suo spogliatoio il calciatore della Nuova S. Caterina, Benvenuto Francesco ed il dirigente Giannini Santo, che aveva svolto funzioni di assistente dell’arbitro. Mentre quest’ultimo ha affermato di ignorare ciò che avevano detto i calciatori in campo, il Benvenuto ha confermato l’accordo sul risultato della gara ed ha chiarito una sua frase intimidatoria rivolta ad un avversario. L’arbitro aggiunge che solo dopo queste “rivelazioni” ha compreso perché a partire dal 15′ del 2º tempo i calciatori del Cerva hanno assunto un atteggiamento del tutto rinunciatario sotto il profilo agonistico, in modo da favorire la vittoria della squadra avversaria e non hanno nemmeno provveduto alla sostituzione di un calciatore uscito dal terreno di gioco. Va inoltre rilevato che il dirigente della Nuova S. Caterina, Giannini Santo, essendo inibito fino al 30/4/2015, non poteva svolgere funzioni di assistente dell’arbitro e che tale infrazione comporta la punizione sportiva della perdita della gara ai sensi dell’art. 17 del C.G.S. Ciò premesso si osserva che l’US Cerva, forse a causa di intimidazioni e minacce che, però, avrebbero dovuto essere tempestivamente denunciate nei modi previsti, ha tenuto un comportamento gravemente antisportivo alterando il regolare svolgimento della gara. La Società Nuova S.Caterina, per come affermato da due suoi calciatori partecipanti alla gara, volendo vincere l’incontro per interessi di classifica è riuscita ad imporre agli avversari un accordo sul risultato finale. Va inoltre rilevato che la Nuova S. Caterina è stata già sanzionata per comportamenti analoghi dopo la gara Nuova S. Caterina-Pro Uria dell’1/4/2015. Ferma restando l’esigenza di ulteriori indagini non pertinenti per competenza a questo giudice al fine di chiarire i contorni della vicenda, individuare le diverse responsabilità dei singoli tesserati ed infliggere loro le sanzioni dovute, accertato sulla base di ciò che emerge dagli atti ufficiali, che il comportamento delle due squadre ha determinato un irregolare svolgimento della gara, considerata anche la responsabilità specifica della Nuova S. Caterina per avere utilizzato quale assistente di parte un soggetto inibito, visti gli art. 1, 17, 18, 19 del C.G.S., nonché l’art. 73 delle N.O.I.F., dispone
1. di infliggere ad entrambe le società la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 – 3;
2. di infliggere all’US Cerva la penalizzazione di due punti in classifica e l’ammenda di E. 200,00;
3. di retrocedere la Società Pol. Nuova S. Caterina all’ultimo posto in classifica e di irrogare alla stessa società l’ammenda di E. 400,00;
4. di inibire il dirigente Giannini Santo (Pol. Nuova S. Caterina) FINO AL 31 MAGGIO 2015;
5. di squalificare i capitani delle due squadre Marino Giuseppe (N.S.Caterina) e Griffo Vincenzo (Cerva) per cinque gare effettive;
6. di trasmettere gli atti al Presidente del Comitato Regionale Calabria LND per l’eventuale inoltro alla Procura Federale”.

 

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