Mister Ciambrone: ” I miei ragazzi? Ottimi calciatori e uomini Veri”.

venerdì 24th, aprile 2015 / 10:30 Written by
Mister Ciambrone: ” I miei ragazzi? Ottimi calciatori e uomini Veri”.

dm tirioloIn esclusiva per Catanzarodilettanti.it il tecnico del neopromosso Due Mari Tiriolo, Giacinto Ciambrone.

Innanzitutto la ringraziamo per aver accettato di rispondere alle nostre domande e le porgiamo i complimenti per il meritato salto di categoria. Mister domenica avete festeggiato la promozione in Seconda Categoria proprio all’ultima giornata. Ci descrive le emozioni sue e dei suoi ragazzi al fischio finale?

Sono io che ringrazio voi per i complimenti e per l’opportunità che mi è data di poter parlare di un campionato, quale quello di terza categoria, dove l’impegno profuso,  le ansie, le speranze ed i momenti difficili non sono da meno rispetto ai campionati di serie superiore. Vincere un campionato di calcio all’ultima giornata è un’emozione unica, una gioia grande, il coronamento di un anno di lavoro e sacrifici. La tensione e l’ansia accumulate soprattutto nell’ultima settimana lasciano il posto all’entusiasmo ed alla felicità generale. La commozione ti stringe la gola fino a farti piangere ma le lacrime sono solo di gioia e di liberazione. In quei momenti intuisci il significato e l’importanza dell’impresa compiuta. Sono sicuramente queste le emozioni vissute da me e dai miei ragazzi domenica scorsa, allorquando l’arbitro con il triplice fischio ha sancito il termine dell’incontro.

Siete stati davanti per larghi tratti del campionato con varie avversarie che vi hanno conteso il primo posto alternandosi, quando ha capito che avreste potuto vincere e cosa vi ha permesso di arrivare davanti a squadre attrezzate come Isca e Santa Caterina ad esempio?

E’ vero, abbiamo occupato la testa della classifica per due terzi del campionato. Le nostre principali avversarie sono state il Santa Caterina, soprattutto nel girone d’andata, e l’Isca che con un girone di ritorno strepitoso è arrivata ad insidiarci la vittoria finale. Quello che secondo me ci ha permesso di arrivare primi è stato il nostro carattere forte, pronti subito a rialzarci ed a reagire all’indomani di una sconfitta. Anche se probabilmente per molti non eravamo la squadra favorita, alla fine del girone d’andata ho capito che per la vittoria del campionato avremmo potuto dire la nostra. La squadra si allenava con costanza, applicazione ed impegno, giocava bene e non si tirava mai indietro. I ragazzi, stupendi, hanno preparato ogni partita con grande cura e sacrificio. Con il passare delle giornate abbiamo capito che avremmo potuto recitare un ruolo da protagonisti nel campionato. La nostra grinta unita alla tecnica, alla lealtà sportiva ed al rispetto delle regole alla fine ha fatto la differenza.

Avete costruito il salto di categoria tra le mura amiche, in quel Cuture, dove nessuno ha vinto e dove avete concesso solo due pareggi. Nel finale di stagione le due sconfitte esterne con Ws Cz e Isca hanno minato la vostra vittoria ma alla fine l’avete spuntata. Come giudica il vostro cammino?

Nelle gare casalinghe ci siamo sempre espressi su ottimi livelli ed è stato proprio nelle partite giocate al Cuture che abbiamo costruito gran parte della nostra vittoria finale. Eravamo consapevoli che sarebbero arrivate le sconfitte ma ciò non ci ha trovato impreparati. Soprattutto dopo le sconfitte patite in trasferta con il Ws Catanzaro e con l’Isca abbiamo avuto la forza e la maturità di reagire e ripartire con maggiore rabbia e determinazione. Nei momenti di difficoltà è venuta fuori la personalità del gruppo. I ragazzi hanno capito che tutti insieme avremmo potuto raggiungere qualcosa di importante e di storico ed è principalmente loro il merito di tutto quello che è successo.

C’è qualcosa che si sente di dire in particolar modo o qualcosa che vuole dire a qualcuno?

In questo momento di gioia desidero ringraziare la Società, il Presidente che ci è stato sempre vicino specie nei momenti difficili e delicati e tutti i Dirigenti, persone squisite ma soprattutto amici. Un ringraziamento sincero ed affettuoso ai nostri tifosi che durante tutto il campionato ma specialmente nelle ultime giornate hanno seguito in gran numero la squadra facendoci sentire la loro vicinanza ed il loro attaccamento, cosa che per noi è stato fondamentale. Infine un ringraziamento particolare ai miei ragazzi per la loro educazione, maturità, intelligenza e senso di attaccamento alla maglia. Prima ancora di dimostrare di essere degli ottimi calciatori si sono dimostrati dei ragazzi per bene e degli uomini veri.