Sersale, la soddisfazione di Scolaro per il campionato concluso

giovedì 14th, maggio 2015 / 16:20 Written by
Sersale, la soddisfazione di Scolaro per il campionato concluso

Vincenzo Scolaro, classe 1995, in questa seconda metà di campionato ha disputato con la maglia giallorossa del Sersale, il campionato di Eccellenza. Per lui, proveniente dal settore giovanile del Catanzaro, un buon banco di prova in una squadra che tiene e segue molto i suoi “giovani”. Gli abbiamo fatto qualche domanda sul campionato appena trascorso e sui suoi progetti futuri.

Ciao Vicenzo, sei cresciuto nel settore giovanile del Catanzaro, quanto è stato importante per te giocare a Sersale, società dove vengono valorizzati i giovani?
Buongiorno, venendo da un settore giovanile per me è stato molto importante giocare a Sersale. Hai detto bene, è una società che ama valorizzare i giovani sotto ogni punto di vista e sono felice della scelta che ho fatto.

Tu sei arrivato nel mercato di riparazione, che ambiente hai trovato?
Sono arrivato a metà campionato, ho trovato un bellissimo ambiente dove mi hanno accolto calorosamente sia la squadra, lo staff ed i tifosi.

E’ stato difficile inserirti o mister Mancini ti ha aiutato molto?
Assolutamente no, non ho avuto difficoltà. Il mister Mancini, che ringrazio, mi ha aiutato dal primo giorno a capire la mentalità di questa categoria, visto che per me è stata la prima esperienza.

La tua partita migliore?
Quella che ricordo con molto piacere é stata Acri – Sersale. Eravamo sotto di tre reti e sono subentrato al 10′ del secondo tempo. Siamo riusciti a rimontare ed a pareggiare la partita, ovviamente grazie a tutta la squadra, ma io ci ho messo del mio con un goal ed un assist.

La formazione che ti ha impressionato di più?
Sinceramente non mi ha impressionato nessuna squadra, ogni domenica ce la siamo giocata a viso aperto contro qualsiasi formazione. Infatti abbiamo raggiunto la salvezza (obiettivo prefissato) con 3 giornate d’anticipo.

Ora meritato riposo, progetti per il prossimo anno?
Riposo per modo di dire, perché anche ora bisogna allenarsi per la prossima stagione, dove ancora non ho fatto nessun progetto.

Ti senti di ringraziare qualcuno?
Un ringraziamento speciale vorrei farlo al mister Rondinelli che ora purtroppo non c’è più. E’ stata la prima persona che mi ha insegnato l’arte del gioco, e non solo, ma sopratutto i valori che esso può trasmettere, l’educazione, il rispetto per i compagni e avversari ed il lavoro di squadra. Nella mia piccola crescita professionale, colui che ha avuto un ruolo fondamentale é stato mister Spader, con cui ho affrontato bellissime esperienze, tra cui la vittoria del Campionato Berretti, ed il final four a Cremona dove partecipammo le 4 società (Virtus Entella – Carpi – Latina – Catanzaro) che sono riusciti a vincere i rispettivi gironi. Ed infine un ultimo ringraziamento va allo staff del Sersale, al Presidente, al Direttore Sportivo, a mister Mancini ed al prof. Lepera i quali mi hanno supportato in una categoria diversa, non semplice, dove, come ho già detto, per me é stata la prima esperienza. Un ringraziamento speciale, inoltre, a tutti i tifosi del Sersale che mi sono stati vicini e con cui ho diviso la gioia per la meritata salvezza.