L’analisi delle finali play off.

lunedì 18th, maggio 2015 / 14:27 Written by
L’analisi delle finali play off.

Andiamo ad analizzare, attraverso il resoconto dei nostri corrispondenti, le gare dei play off delle squadre delle province di Catanzaro e Vibo Valentia. Buon pari interno della Vibonese costretta a giocare in 9 per mezzora, San Calogero e Taverna si fermano ad un passo dal sogno, Real Spilinga e Isca in festa per il salto di categoria, Napitia e Magisano sconfitte al termine di una fantastica stagione.

Eccellenza – Semifinale interregionale per serie D
Vibonese 29gVIBONESE-Sessana Aurunca 0-0
Finisce senza reti la gara di andata al Luigi Razza tra Vibonese e Sessana. Gara difficile per mister Di Maria costretto a rinunciare a Da Dalt infortunato e, nel corso della gara, a Garat sempre per infortunio con Ruscio e Senè espulsi poi dall’arbitro Mezzalira di Varese. Nel primo tempo i rossoblù fanno la partita ma, complice anche il forte vento, non riescono a bucare la porta di Ciontoli. I campani badano a non prenderle e si va negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa espulso prima Senè per una reazione al quindicesimo e cinque minuti dopo anche Ruscio per doppio giallo ma, in questa circostanza, è apparso chiaro a tutti il tentativo di simulazione grossolano del campano Camorani. A questo punto mister Di Maria serra le fila e, grazie ad un brillante atletismo, Cosenza e compagni non soffrono più di tanto riuscendo a portare a casa un prezioso 0-0.

Prima Categoria B – Finale Play Off
Taverna finaleTAVERNA-Silana 0-1 Spadafora (S)
In un “Pino Donato” stracolmo in ogni ordine di posto e sotto un tifo incessante finisce la corsa al sogno promozione del Taverna sconfitto 1-0 dalla Silana al termine di una gara dove l’arbitraggio ha destato più di qualche dubbio. Partita maschia e nervosa con molto agonismo tra i ventidue e, di conseguenza, con tanti ammoniti e due espulsioni tra i locali. Nella prima frazione il vento e il nervosismo concedono poco o nulla al calcio giocato e ne fanno le spese Mustari e S. Corigliano sostituiti per infortunio dopo meno di un quarto d’ora. Poche azioni da gol con Orlando che su punizione non trova il colpo grosso e, nel finale, Mirante per il Taverna che trova pronto il portiere ospite alla respinta. Nella ripresa stessa lunghezza d’onda con molti falli e gioco spezzettato, ma Spadafora al venticinquesimo riesce a infilare l’ottimo Di Marco per la rete che vale la vittoria e l’accesso alla finalissima per la promozione contro il Brutium Cosenza in campo neutro. Al fischio finale, le espulsioni di C. Corigliano in campo e Pristerà dalla panchina. Finisce tra le lacrime dei biancorossi una splendida annata che ha regalato tante gioie ai presilani consapevoli di aver dato tutto.

Prima Categoria C – Finale Play Off
Parenti-SAN CALOGERO 5-2 3Cotello, Bernardo, Repole (P) Monteleone rig., Stilo (SC)
Si ferma a Parenti la stagione del San Calogero che perde 5-2 e vede svanire la possibilità di disputare lo spareggio finale per l’accesso al prossimo campionato di Promozione. Pronti via e Bernardo, dopo nemmeno un minuto, porta avanti i padroni di casa con una botta dal limite dell’area di rigore. Dopo una serie di occasioni non finalizzate al trentatreesimo Cotello solo davanti a Vallone lo fredda per la seconda volta facendo esplodere la gioia del “Ponterio”. Gara finita? No, perché il San Calogero non è mai domo ed a quattro dal riposo accorcia le distanza con Stilo che riprende una respinta di De Cicco su un calcio di punizione di Monteleone. La ripresa inizia bene per i vibonesi che trovano subito un calcio di rigore trasformato dal solito Monteleone con la conseguente espulsione del portiere di casa. L’inerzia della gara sembra capovolta con gli ospiti avvantaggiati dalla superiorità numerica ma il Parenti ci crede ed al venticinquesimo Cotello si procura e trasforma il secondo rigore di giornata. A dieci dalla fine, nel giro di due minuti, espulsi Monteleone e Stilo negli ospiti e Parenti che trova altre due reti con Repole su punizione e Cotello con un delizioso pallonetto. Finisce 5-2 con i gialloverdi che andranno a giocarsi con il Siderno lo spareggio per la Promozione ed il San Calogero che chiude una bella stagione senza doversi rimproverare nulla.

Seconda Categoria E – Finale Play Off
Spilinga ingressoREAL SPILINGA-NAPITIA 2-1 Mazza, Arena (RS) Liotti rig. (N)
Nel derby vibonese il Real Spilinga di mister Barbieri batte, tra le mura amiche, il Napitia e vola in Prima Categoria. Primo tempo senza grosse occasioni da gol con i padroni di casa giallorossi che trovano il vantaggio al quarantaduesimo grazie a Mazza che trova il guizzo in area dopo una mischia. Nella ripresa squadre più dinamiche e ospiti che trovano il pari dopo cinque minuti con il solito Liotti che trasforma un rigore concesso per fallo di mani di Chiapparo. Lo Spilinga insiste nel tentativo di trovare il gol vittoria e ci riesce a quindici dal termine con Arena che mette dentro dopo un tocco pregevole di Dotro a sua volta servito dal buon Francica. Al fischio finale è 2-1 per il Real Spilinga che viene promosso ma al Napitia di Cortese vanno i complimenti per la grande stagione disputata con il sogno del salto di categoria svanito davvero per poco. Entrambe avrebbero meritato la Prima Categoria ma il calcio è questo si sa. Complimenti alle due squadre per il gioco espresso nel corso di tutta la stagione e per il duello avvincente che hanno regalato allo sport calabrese.

Terza Categoria F – Finale Play Off
isca festaISCA-MAGISANO (sabato) 4-0 2Kanat, Grande, Perri (I)
L’Isca di mister Squillace batte nettamente il Magisano e conquista la meritata promozione in Seconda Categoria al termine di un campionato da protagonista ed alle due gare dei play off dove non ha concesso reti agli avversari. Prima frazione chiusa già avanti 2-0 dai padroni di casa grazie alle marcature di Kanat e Grande. Nella ripresa, dopo l’espulsione di Lucifero per una leggerezza, i neri mantengono comunque i nervi saldi e addirittura trovano altre due reti ancora con Kanat e Perri. Nel finale sul risultato di 4-0 il Magisano potrebbe accorciare le distanze ma Tozzo manda alto il rigore concesso dall’arbitro Ceraso di Crotone. Dopo dieci anni di assenza dal calcio dilettantistico calabrese l’Isca, ad un solo anno dalla rinascita,  viene subito promosso e può esplodere al fischio finale la gioia di Rovito e compagni.