Nuova Valle, mister Rosanò non ci sta

lunedì 18th, gennaio 2016 / 13:35 Written by
Nuova Valle, mister Rosanò non ci sta

Riceviamo e pubblichiamo

Premesso che, non sono il soggetto che si lamenta pubblicamente e in ogni caso non mi lamento mai, però adesso sono molto amareggiato. La misura è colma. Se dobbiamo retrocedere, retrocediamo serenemente per i nostri demeriti e non per mano di esseri mandati sui nostri campi a decretare sentenze abominevoli e sconcertanti! E’ da 25 anni che alleno nei vari campionati calabresi ma, quello che sto vedendo quest’anno ha dell’incredibile. Ieri, domenica 17 gennaio, la mia squadra giocava in quel di Spilinga, società seria e con una gran voglia di fare calcio, persone gentili e ospitali, calciatori corretti e disponibili al dialogo, bravissime persone. La mia squadra ha avuto nel girone di andata (tranne 4 partite) tutte designazioni di arbitri della sez. di Paola, ebbene sono state tutte sconfitte e soltanto due pareggi con almeno un espulso a partita. Abbiamo avuto rigori decisivi contro e nemmeno uno a favore. Quando finalmente ieri ne era stato decretato uno a favore nostro che succede? Il tenero sig. Arlia di Paola, accerchiato dai calciatori locali ha cambiato sentenza, decretando punizione a due in area. Eravamo sul 3 a 1 e mancavano 25 minuti alla fine dell’incontro. Il primo gol in fuorigioco, ma, il vero capolavoro il sig. Arlia l’ha compiuto sul secondo goal, difensore in anticipo sull’attaccante quest’ultimo spinge il difensore lo sbilancia e segna, che fa l’arbitro? Convalida la segnatura. Assurdo e inconcepibile. Le regole fondamentali del calcio signori, quelle più elementari. Mi viene da pensare che c’è un disegno per far retrocedere una squadra tranquilla, che ama questo sport, fatta di dirigenti che protestano si ma, sempre civilmente e nei limiti consentiti, dirigenti che sono stati premiati recentemente dalla FIGC per Benemerenza  (32 anni di affiliazione). Ad un certo punto si era presa la decisione di ritirare la squadra, forse era la cosa più logica da fare. Poi è prevelso il buon senso, essendo ripeto una società che ama questo sport ed è decisa fino all’ultimo di giocarsi le proprie carte per la permanenza in questa categoria. Grazie per la disponibilità e buon lavoro“.

Pietro Rosanò, allenatore Nuova Valle