Duro comunicato del Real Cerva, l’anno prossimo non ci iscriveremo!

mercoledì 02nd, marzo 2016 / 16:02 Written by
Duro comunicato del Real Cerva, l’anno prossimo non ci iscriveremo!

Con l’arbitraggio di domenica scorsa tra Real Cerva e Roccabernarda crediamo si sia veramente toccato il fondo. E’ la quarta partita consecutiva in cui decisioni arbitrali risultano decisive a nostro sfavore danneggiandoci notevolmente. Non è nostra abitudine lamentarci ma tutto ha un limite. Fino ad un mese fa eravamo secondi nella classifica generale di Coppa Disciplina di prima categoria, su un totale di 65 squadre circa, ebbene, anche questo obiettivo, grazie a questi giovani ragazzini che ogni domenica si elevano a protagonisti, sembra ormai perduto. Le partite si possono perdere e ci può stare ma non accettiamo che ogni domenica, a “segnare” il gol decisivo a favore degli avversari, sia il direttore di gara di turno. Arrivati a questo punto forse è palese che le retrocessioni sono già scritte come certamente chi dovrà vincere il campionato. Già nel derby di Petronà, al 95’ non ci veniva assegnato un rigore sacrosanto su un nostro calciatore trovatosi a tu per tu con il portiere, con tanto di ammissione dell’errore del direttore di gara a fine incontro. Nella partita di Casabona l’arbitro, durante il riconoscimento, non vuole permettere di prendere parte all’incontro al nostro calciatore Talarico perché, a suo parere, non era la persona identificata nel documento, soltanto dopo la nostra richiesta di intervento dei carabinieri presenti sul posto che procedevano alla regolare identificazione, veniva consentito al nostro calciatore di prendere parte alla gara. Naturalmente l’arbitro, stizzito per essersi sentito “scavalcato”, impiega solo un minuto per concedere un rigore inesistente (come ammesso anche dai locali) mantenendo un comportamento di sfida per tutta la gara, concedendo altri due gol in netto fuorigioco. Mi reco personalmente in Lega per denunciare tutti questi torti al presidente Mirarchi il quale mi dà garanzie con maggiori attenzioni per le gare successive. Ma la domenica successiva la storia si ripete, Real Cerva – Torre Melissa, al 20’ del primo tempo rigore regalato agli ospiti e ancora una volta l’arbitro ammette a fine gara di aver avuto un abbaglio. Ma andiamo alla partita di domenica scorsa Real Cerva – Roccabernarda dove, al 92’, con palla tra le mani del nostro portiere, viene commesso fallo sullo stesso e gli ospiti segnano la rete del vantaggio. Anche questa volta dobbiamo “accontentarci” delle ammissioni della sportività degli avversari ma soprattutto dell’ammissione del commissario di campo che ammette il grave errore arbitrale. Noi non siamo più disposti ad accettare ed ascoltare le solite giustificazioni in merito a carenza e incompetenza degli arbitri. Se la Lega ed il suo presidente sono consapevoli di questa falla allora perché non investono le risorse che paghiamo ad inizio anno per istruire meglio questi “incompetenti”? Perché la Lega, consapevole dei limiti di questi ragazzini, pronta ogni volta a scaricare le colpe sull’Aia, non manda i commissari di campo tutte le domeniche, ma senza doverli pagare profumatamente, visto che spetta agli organizzatori garantire il regolare svolgimento dei campionati? La verità è un’altra, la verità è che di quello che succede la domenica sui campi di calcio poco importa in Lega, il loro interesse è vivo solo ai nastri di partenza, quando servono squadre per chiudere i gironi che altrimenti sarebbero risicati. Mai come quest’anno si registrano aggressioni ai direttori di gara, certo le società devono assumersi le loro responsabilità, ma non è questa una prova palese che le cose non funzionano come dovrebbero. Lo scorso anno il nostro campionato fu condizionato dall’arbitraggio del Sig. Angotti di Cosenza il quale si inventò una serie di fatti mai successi, danneggiando l’immagine e il cammino della nostra società, e oggi che succede? Leggiamo il comunicato della Nuova Valle dove l’Angotti ha fatto ancora una volta un macello distruggendo il nome e l’onore di una società e di un paese intero con dichiarazioni false. Allora se è palese che un arbitro è incompetente perché continuare a mandarlo sui campi, dobbiamo aspettare che succedano cose gravi sempre grazie all’Angotti di turno? Noi, come tutte le società dilettantistiche, esigiamo rispetto! Noi siamo dispiaciuti nel dover assistere ogni domenica a fatti sconcertanti, ma a questo punto non possiamo mettere a rischio i ragazzi verso i quali siamo responsabili rischiando che questi, al limite della sopportazione per le ingiustizie subite possano, un giorno, commettere atti che nulla avrebbero a che fare con il calcio giocato e che comunque non condanniamo. Non possiamo permetterlo e accettarlo, motivo per cui annunciamo, già da adesso, che il Real Cerva il prossimo anno non parteciperà più ad alcun campionato organizzato dalla Lega e, se solo abbiamo deciso di terminare quello in corso, è solo per rispetto degli impegni assunti verso i nostri calciatori e verso tutti coloro che ci hanno dato un sostegno affinché il progetto di valorizzazione dei giovani potesse  svilupparsi, altrimenti avremmo già abbandonato il campo lasciando alla Lega e all’Aia la libertà di divertirsi in questi campionati.

Emanuele Logozzo
Presidente ASD Real Cerva