L’Atletico Maida ora ci crede, intanto dedica la vittoria alla famigila De Sando

venerdì 08th, aprile 2016 / 21:58 Written by
L’Atletico Maida ora ci crede, intanto dedica la vittoria alla famigila De Sando

Vittoria rotonda e quarto posto in classifica, con dedica alla famiglia De Sando di San Pietro per il grave lutto di pochi giorni fa. L’Atletico Maida sfodera una bella prestazione ma partita non facile specie nel primo tempo. Maida che parte da subito sprintoso alla ricerca di una vittoria importante che potrebbe valere tanto e ci pensa Muraca dopo soli 10 minuti a gonfiare la rete con una perfetta punizione dai 25 metri. La squadra di mister Barone dopo il gol alza il baricentro cercando il gol del ko che non arriva anche grazie alla bella prova del portiere ospite Pepè (migliore in campo dei suoi). Alla mezz’ora Tarzia dopo una bella triangolazione con Martino entra in aria di rigore e da buonissima posizione strozza il tiro. Poco e niente nel quarto d’ora finale con il San Ferdinando che prova ad impensierire Lucia con qualche calcio d’angolo pericolosamente concesso dalla difesa maidese. Nella ripresa l’Atletico Maida entra in campo con il piglio giusto e Antonio Caruso (al decimo centro) dopo una bella palla messa in mezzo da Martinez che sulla fascia si “beve” Surace al primo minuto sigla il 2 a 0 . Partita in discesa per il Maida complice anche un San Ferdinando che non sembra al meglio fisicamente e ancora Caruso sfiora la doppietta personale ma la palla esce di poco. Al 15esimo miracolo di Pepè su tiro di Martinez, ma sul successivo angolo proprio l'”Imperatore” gonfia la rete su perfetto assist di Muraca. 3 a 0 e partita virtualmente finita ma a dieci dalla fine Desiderato approfitta di un’ingenuità di capitan Romagnuolo che fino a quel momento aveva sbagliato nulla e riapre la partita. Subito dopo il gol Maida pericolosissimo con Ianni ma Pepè compie un altro importante intervento. Sui titoli di coda ancora Ianni che si libera bene in aria e colpisce in pieno il palo alla destra del bravo Pepè. Dopo due minuti di recupero concessi dal signor Leone di CS chiude la partita con il Maida quarto in classifica a 44 punti, ma c’è poca voglia di festeggiare in rispetto  del lutto di pochi giorni fa.

Si insegue un sogno, la penna per scrivere un’altra pagina di storia della Maida calcistica è pronta a scrivere, salvezza raggiunta con largo anticipo, squadra quarta in classifica solitaria a tre giornate dalla fine. Calendario durissimo Chiaravalle fuori, la capolista Fronti al “Nicolazzo” e l’ultimissima nella tana del San Gregorio, ma la banda di mister Barone ha solo da guadagnarci. Si crede in quella parola che mai nessuno ha osato pronunciare, perché la società del presidente Paone, una delle più giovani della Prima categoria in fondo in fondo ci sperava, ma pronunciando come obiettivo principale la salvezza tranquilla. Con il tempo è arrivato il bel calcio, delle belle soddisfazioni sportive, non si è li per caso, Battute tutte le battistrada che si son presentati al “Nicolazzo”, Rombiolese, Stilese, Stalettì, 44 punti in classifica, già nuovo record storico per la società giallorossa, cosi come è record i punti guadagnati in trasferta, e tanti altri numeri , sperando di aggiungerne altri a fine campionato, ma intanto c’è la partita di Chiaravalle in mezzo, la squadra del bomber Iozzo (18 reti) è impelagata nella zona playout, e mai come domenica ha bisogno di punti, ma il Maida venderà cara la pelle per continuare a sognare…
Out sicuri Mazzei, Catozza e Lo Russo infortunati e si aggiungerà Antonio Caruso perché, diffidato, contro il San Ferdinando ha ricevuto un cartellino pesantissimo, proprio dopo essere andato in doppia cifra con il gol di domenica scorsa, ma la squadra è unita e c’è la consapevolezza di poter far bene.

Ufficio stampa Atletico Maida