A. Maida, capitan Muraca parla di campionato e playoff

giovedì 28th, aprile 2016 / 20:00 Written by
A. Maida, capitan Muraca parla di campionato e playoff

L’Atletico Maida, al termine di una bellissima stagione, ha raggiunto lo storico appuntamento con gli spareggi promozione per salire in Promozione. Sabato l’andata del doppio turno contro lo Scommettendo.it Fronti. Una sorta di derby che si preannuncia da “emozioni forti” vista l’esperienza e la bravura dei 22 in campo. Tutto l’ambiente giallorosso è in fermento, ci spiega come la squadra si sta avvicinando a questa sfida il capitano Davide Muraca.

Ciao davide e grazie per la disponibilità. L’Atletico ha raggiunto l’obiettivo degli spareggi per la promozione, ora il sogno è sicuramente arrivare fino in fondo.
Innanzitutto grazie a voi per avermi contattato. Per la prima volta nella sua storia l’Atletico Maida si è piazzato quarto nel campionato di Prima Categoria con conseguente qualificazione ai playoff promozione. Adesso viene il bello. Naturalmente il sogno è quello di vincerli ma siamo consapevoli di avere davanti due corazzate come Fronti e Rombiolese, squadre attrezzate, secondo me, per la vittoria finale. Noi, come sempre, daremo il massimo e tutto quello che viene sarà guadagnato.

La sconfitta di San Gregorio nell’ultimo turno non ha intaccato il vostro cammino. Che campionato è stato quello della tua squadra? Credi che avreste potuto fare di più?
Neanche il più ottimista si sarebbe immaginato di raggiungere la quarta posizione dopo un girone di andata un po altalenante. Poi nel girone di ritorno, specialmente in casa, abbiamo cambiato marcia e raggiunto l’insperato traguardo dei playoff. Secondo me abbiamo fatto il massimo vista la rosa, gli allenamenti e gli obiettivi prefissati, ma con un pizzico di esperienza in più, in determinati momenti, e con una rosa un po più ampia avremmo potuto vincere il campionato.

E’ stato un campionato di Prima Categoria molto combattuto fino alla fine e che ha visto trionfare la Stilese. Un tuo giudizio sul campionato e se, secondo te, la classifica rispecchia realmente cosa si è visto in campo.
Si è stato un campionato molto equilibrato e combattuto dove tutti potevano vincere e tutti potevano perdere con qualsiasi squadra. Non c’è stata la squadra ammazza campionato come altri anni ma ti posso assicurare che secondo me sotto tutti i punti di vista questo è il girone più difficile di Prima Categoria. Io credo che la Rombiolese ha perso il campionato nelle ultime tre giornate in maniera inspiegabile, ma la Stilese è stata sempre li a lottare nelle prime posizioni senza mai mollare e per questo alla fine ha vinto meritatamente il campionato. Soprattutto perchè è stata la più continua. 

Il momento in cui, da capitano, hai capito che la squadra poteva raggiungere i playoff. Secondo te dove è stata la svolta?
La svolta del campionato è stata la vittoria in casa contro lo Stalettì . Perdevamo 2-1 in 10 uomini ed abbiamo vinto 3-2 con una squadra in quel momento che andava a mille ed era prima in classifica. Li abbiamo capito che potevamo cambiare marcia e puntare in alto. Il momento in cui ho capito che potevamo fare i play off è stato quando, a sei giornate dalla fine, abbiamo vinto a Bivongi per 1 a 0 con rete al 90′. 

L’ambiente Maida è sempre molto caldo e vicino alla squadra. Che rapporto avete con i tifosi?
Maida è una piazza giovane per il calcio che conta e quindi è una piazza assetata, affamata di raggiungere grandi obiettivi. Un passo alla volta ci sta riuscendo grazie al lavoro di un gruppo di amici che danno tutto il loro meglio e secondo me va spesa una parola di elogio per colui che coordina tutto, il nostro Direttore Sportivo Vincenzo Zaccone. Abbiamo un rapporto bellissimo con tutta la tifoseria, ci seguono anche in trasferta, sono presenti anche agli allenamenti, facciamo tutti parte della stessa, grande, famiglia.

Un grosso in bocca al lupo a Muraca ed al Maida per i playoff.