Libertas Curinga batte Falerna e centra la promozione

lunedì 09th, maggio 2016 / 14:35 Written by
Libertas Curinga batte Falerna e centra la promozione

La Libertas Curinga conferma il pronostico della vigilia e batte 2-0, con il più classico dei risultati, il Falerna nella finale play off del girone F della Terza Categoria. Padroni di casa direttamente in finale al termine della stagione “regolare” che hanno aspettato l’esito della semifinale, dove il Falerna ha superato l’Athl. Club Gizzeria, per conoscere il proprio avversario. Agli ospiti di mister Bassarelli serviva, dunque, una vittoria per festeggiare il salto ma la Libertas di Davide Vasta ha fatto prevalere la qualità a disposizione, giocando una buona gara e imponendosi meritatamente con la conquista della Seconda Categoria. Padroni di casa in vantaggio al ventesimo del primo tempo con Riga che di testa batteva Grandinetti sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto dallo stesso Vasta, il raddoppio nella ripresa ad opera di Loberto che al trentacinquesimo infilava la porta tirrenica al termine di una bella azione personale dei suoi. Al triplice fischio è festa grande per una squadre che fino alla fine ha insidiato i cugini dell’Acconia per la vittoria finale e che ha dimostrato di meritare questo successo. lc
Nel post partita abbiamo raccolto le sensazioni e le emozioni in casa Libertas Curinga nelle parole dell’allenatore e giocatore Davide Vasta che ringraziamo per la solita e gentile disponibilità dimostrata: “Questa squadra è stata ricreata l’anno scorso, dopo tanti anni di assenza, con l’obiettivo di riportare il calcio a Curinga dopo l’ultima stagione in cui con la Nuova Curinga avevamo stravinto il campionato di Prima Categoria. Si trattava di un progetto di tre anni per centrare il salto di categoria ma al secondo anno abbiamo fatto centro. Curinga merita palcoscenici superiori vista la storia calcistica che ha da tantissimi anni quando era l’unica squadra del circondario ad esistere ed era sempre la squadra da battere. Dunque siamo riusciti nel nostro intento e mi auguro possa essere floreo per tantissimi anni. Il mio sogno è unire Curinga e Acconia e seguire il modello Sersale per arrivare più in alto possibile perché il nostro comune ha grandi talenti da far invidia a chiunque ed ha le possibilità economiche per affrontare campionati di ben altra caratura. Dal punto di vista personale posso dire che è stata la stagione più difficile visto il doppio ruolo di mister e giocatore ma al mio primo anno ufficiale sono riuscito a centrare il salto di categoria con 21 gol stagionali (per l’ennesimo anno in doppia cifra). Un risultato che speravamo ma ce lo aspettavamo perché consapevoli di essere la squadra che ha espresso il miglior calcio in questo campionato visti i complimenti di tutti. Ma onore agli amici di Spartans Acconia che sono stati una corazzata, cinici e hanno meritato il primo posto. Voglio ringraziare la società che ha creduto in me come mister, ai tifosi e ai miei giocatori che sono stati semplicemente fantastici. Grazie di cuore a tutti”