L’Isca centra l’obiettivo, tante le note positive dalle quali ripartire

giovedì 12th, maggio 2016 / 21:45 Written by
L’Isca centra l’obiettivo, tante le note positive dalle quali ripartire
logoL’Isca calcio ha centrato la salvezza mantenendo la Seconda Categoria, quella conquistata lo scorso anno dopo essere tornata nel panorama dilettantistico calabrese. Quest’anno i ragazzi di Vincenzo Squillace hanno disputato una buona stagione, forse si poteva fare qualcosa in più ma i giallorossi hanno giocato tante buone gare perdendo, spesso e di misura, per episodi ma ricevendo sempre il plauso degli avversari per l’aspetto tecnico e tattico. Non a caso la squadra del Presidente Pirilli ha chiuso con la quinta difesa perdendo solamente una gara in più del Monasterace poi vincitore dei play off. Abbiamo sentito, a proposito, qualche protagonista della stagione, il dirigente Domenico Perri, il tecnico Vincenzo Squillace ed il portiere Antonio Mirarchi arrivato in corsa ma decisivo in varie circostanze.
Segretario Isca, Domenico Perri: “Inizio il discorso nel ringraziare il tecnico Squillace, il secondo Lacroce ed i ragazzi. L’obiettivo della salvezza è stato raggiunto a due giornate dal termine, anche se avremmo potuto fare meglio. Ad una società nata soltanto due anni fa non si può chiedere di più quindi ci riteniamo soddisfatti e sicuri che con l’esperienza acquisita dai nostri giovani (ci tengo a ricordare che abbiamo una rosa con molti ragazzi dal ’92 fino al ’97) otterremo presto un piazzamento nei play off. Nella prima settimana di Giugno avremo una riunione dirigenziale dove verranno prese decisioni importanti a livello tecnico e societario. Un ringraziamento alla società Isca Calcio: Presidente Pirilli Fiorenzo, Vice Portaro Pasquale, Vice On. Esposito Domenico, Segr. Domenico Perri, Dirigente Longo Domenico, Dirigente Pietro Rovito, Dirigente Mirarchi Vincenzo”. isca
Allenatore Isca, Vincenzo Squillace: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto per il raggiungimento dell’obiettivo minimo prefissato, ossia la salvezza. Da una parte però, conoscendo le potenzialità della mia squadra, di sicuro per elementi in rosa non seconda a nessuno, e levate il Montepaone e Verdoliva, anche il valore non esaltante degli avversari, sono amareggiato perché potevamo raccogliere ben oltre il risultato ottenuto. Detto questo, ad un pizzico di sfortuna ed arbitraggi poco lineari (per incapacità più che per malafede) dobbiamo fare sicuramente il mea culpa, perché ritrovarsi in 7/8 elementi agli allenamenti già da dicembre per assenze varie, chi per lavoro, chi per poca voglia, indicano da principio che la strada fatta fino al raggiungimento dell’obiettivo minimo non è stata facile. Detto questo, senza essere presuntuoso, credo che in tutto il campionato siamo stati una squadra che ha espresso in alcuni tratti il più bel calcio visto, anche a confronto delle più quotate in classifica. Questo, a mio avviso, fa aumentare ancor di più il rammarico, per non essere stato seguito (anche a livello societario) degnamente, se non da quei pochi ragazzi rimasti fino all’ultimo ed a cui sarò infinitamente grato. Di certo, un’esperienza che mi servirà per il futuro, convinto ad ogni modo di aver dato tutto me stesso in ogni singola seduta di allenamento e partita svolta”.
mirarchiPortiere Isca, Antonio Mirarchi (in foto il giorno della firma con mister Squillace ed il presidente Pirilli): “Beh personalmente c’è molto rammarico, sia per quanto riguarda la prima parte di stagione quando ero a Stalettì sia per la seconda con l’Isca. C’è molta delusione per la prima parte, perché eravamo lì a lottare per il campionato e poi tra sfortuna e tante altre cose, c’è mancato quel pizzico di cattiveria agonistica in più. Per quanto mi riguarda, la seconda parte di stagione con l’Isca è stata davvero bella, partiamo con 11 goal subiti in 19 gare giocate, un rigore parato e forse decisivo in qualche gara molto fondamentale per la conquista dei tre punti. Alla fine eravamo a dare fastidio alle “grandi ” cercando un posto nei play off, ma tra infortuni e sfortuna non ci siamo riusciti. Io personalmente faccio un grande in bocca al lupo all’Isca calcio perché è una società molto seria e con grandi progetti. Per quanto riguarda me, spero di andare, sempre più in alto, lavorando con costanza e sacrificio perché alla fine il lavoro ripaga sempre. Abbiamo chiuso con la 5ª miglior difesa, cosa che mi ha dato molto orgoglio e per cui ringrazio vivamente tutti i miei compagni di squadra.
Concludo con ringraziare voi di Catanzarodilettanti.it perché siete davvero una redazione molto seria e sempre aggiornata, continuate sempre così, siete davvero grandi”. 
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