Mister Cortese in esclusiva: “Pronto ad una nuova avventura con un progetto serio”

mercoledì 18th, maggio 2016 / 19:00 Written by
Mister Cortese in esclusiva: “Pronto ad una nuova avventura con un progetto serio”

In esclusiva per Catanzarodilettanti.it abbiamo contattato mister Alessandro Cortese, che ringraziamo per la disponibilità e la cortesia, che da poco ha lasciato la guida tecnica del Napitia. Il 10 Marzo la sua dichiarazione di addio aveva lasciato intravedere già dei cambiamenti che, probabilmente, come abbiamo documentato porterà Mario Nicolino sulla panchina napitina.
Queste le parole con cui mister Cortese ha salutato e ringraziato tutto l’ambiente: “A fine stagione terminerà la mia avventura al Napitia, comunicandolo già da diverso tempo al Presidente, a tutta la dirigenza e ai miei giocatori. Ringrazio in largo anticipo tutti quelli che hanno sostenuto me e la mia squadra, quelli che mi hanno dimostrato affetto e stima in questi lunghi 5 anni, ai tanti mister, dirigenti e giocatori delle altre squadre, dove ho ricevuto sempre ospitalità e rispetto sia come allenatore e sia come uomo, la dirigenza attuale e il Presidente. Ma soprattutto ringrazio tutti i miei giocatori che ho allenato in passato e che alleno tuttora! Siete grandi! Infine, sarò sempre il primo tifoso in quanto anni fa, con un gruppo di veri amici, abbiamo creato questa realtà di nome Asd Napitia”.
Conclusa la stagione abbiamo chiesto al tecnico pizzitano il suo parere sul campionato disputato dalla sua squadra e più in generale sul livello riscontrato. Abbiamo parlato, ovviamente, della scelta maturata e del futuro del mister che, libero da ogni vincolo, potrà scegliere il progetto più stimolante per le sue capacità. Ne è venuta fuori una conversazione molto interessante…

Mister da una sua dichiarazione fatta già a Marzo abbiamo saputo che ha deciso di lasciare la panchina del Napitia dopo tanti anni. Cosa l’ha spinta a prendere questa decisione e quando è maturata dentro di sé?
Probabilmente dovevo chiudere con il Napitia l’anno precedente quando già all’epoca mi resi conto che un ciclo importante era giunto al termine, perdendo molti giocatori importanti. Poi l’estate scorsa ho pensato che si potesse ricominciare con dei buoni presupposti, ma in realtà mi sono sbagliato in tutti i sensi. Ho fatto scelte sbagliate, ho dato responsabilità a chi non era pronto e ne prendo atto. Sicuramente, la peggior stagione della mia carriera dal punto di vista umano.    

Quest’anno la squadra era accreditata da tutti gli addetti ai lavori come la favorita per la vittoria finale ma invece, come abbiamo potuto notare, non è andata così. Cosa vi è mancato per riuscire ad incidere in questo campionato?
Potevamo lottare per le prime posizioni, ma quando dall’inizio alla fine devi tappare buchi uno dietro l’altro, diventa tutto molto difficile. Dal punto di vista tecnico, alcuni giocatori non sono stati all’altezza e poi pezzi importanti come Calafato, Luccisano e Colombo sono mancati per tutta la stagione, Tozzi e Liotti assenti da dicembre in poi e per finire Cutrullà assente in quasi tutte le partite casalinghe

Che campionato è stato, una sua personale analisi sul girone F della Seconda Categoria. Note positive ma anche negative.
Dal punto di vista tecnico, è stato un campionato deludente e non paragonabile al campionato della passata stagione. Promuovo solo le prime tre della classe, e poi è tristissimo partecipare ad un girone di sole dodici squadre

Adesso, come è lecito che sia, tutti si chiedono quale sarà il suo futuro sportivo. Resterà alla finestra aspettando il progetto giusto o magari ha già trovato sistemazione per la prossima stagione?
Mi sento preparato per affrontare una nuova sfida, in questi anni ho studiato parecchio e con grandissimi sacrifici ho conseguito due abilitazioni, prima il dilettante e poi il Uefa B e poi se non fosse per la cultura anti sportiva che regna in questi campionati, nel mio curriculum di allenatore c’erano non solo ottimi risultati, ma anche due campionati vinti. Ma fa niente! Se ci sarà la possibilità e la convinzione di un progetto sportivo fatto da Dirigenti seri e preparati, presto tornerò ad allenare, non escludendo un esperienza nel settore giovanile a livello regionale altrimenti andrò al “Tucci” a tifare la mia ex squadra