Lettera aperta di mister Patti a conclusione della stagione calcistica

giovedì 19th, maggio 2016 / 12:30 Written by
Lettera aperta di mister Patti a conclusione della stagione calcistica

patti 2misterMi preme introdurre la presente, rivolgendo il ringraziamento alla vostra redazione “catanzarodilettanti.it”, per il preciso e puntuale lavoro svolto, che per noi, addetti ai lavori, è stato il riferimento per tutta la stagione calcistica. Ora che tutti i campionati sono giunti a conclusione, sento forte il desiderio di riportare alcune tra le emozioni che la stagione appena conclusa con l’Audax mi ha permesso di vivere. Le emozioni sono sempre difficili da descrivere, ma almeno spero possa servire per rivolgere i dovuti ringraziamenti, a chi insieme a me ha vissuto questo percorso. Sopra ogni cosa pongo inevitabilmente la mia famiglia, che è l’elemento che più di ogni altro mi fornisce, giorno dopo giorno, l’entusiasmo e la voglia di vivere al massimo la mia passione. Poi ci sono i miei ragazzi, i miei meravigliosi ragazzi, ai quali debbo tutto. Si è vero, in questi anni io ho fatto molto per loro, ma debbo dire che loro hanno risposto sempre alla grande. Con la stragrande maggioranza di loro ho vissuto gli ultimi quattro anni, sin da quando appartenevano alla categoria giovanissimi. Da lì abbiamo iniziato un percorso di crescita, che gradualmente e progressivamente ci ha portato a risultati, dal mio punto di vista esaltanti. A questi, l’integrazione di ulteriori atleti, di maggiore esperienza purché giovani, ha favorito la crescita della squadra. Si perché a mio parere i risultati per essere esaltanti non necessariamente debbono coincidere con la vittoria dei campionati, che inevitabilmente rimane l’obiettivo di ogni sportivo, ma quando si lavora con i giovani, la vittoria può consistere anche nella crescita del singolo e del collettivo, per quanto riguarda le componenti tecniche, tattiche, atletiche e umane. Il campionato di terza categoria che questi ragazzi hanno affrontato, è stata una sfida, soprattutto personale se vogliamo. Il mio chiaro intento era, per primo, quello di portare avanti il sogno di questi ragazzi, che molto spesso a conclusione delle categorie giovanili finiscono per chiudere la loro esperienza con il calcio. Da qui la preoccupazione di fargli vivere un’esperienza sportivamente negativa, temendo che potessero divenire vittime sacrificali in un campionato molto agonistico e con calciatori di provata esperienza, appartenenti a fasce di età molto spesso il doppio a quella di molti di loro. Succede però quello che nessuno di noi si aspettava, ovvero quello di disputare un campionato, con la formazione più giovane del torneo, aggiudicandosi il titolo di squadra rivelazione. Un girone di andata ad alti giri ci ha permesso di mantenerci costantemente tra seconda e terza posizione. Un rallentamento nel girone di ritorno, ci ha portato a vedere sfumare, solo all’ultima giornata, la posizione utile per la disputa dei play off. In tutto questo abbiamo avuto anche un ulteriore grande soddisfazione, quella di vedere il nostro attaccante prevalere nella classifica marcatori del torneo, aggiudicandosi il titolo di capocannoniere, parliamo di Andrea Alberto classe ’97 (diciotto anni). Per tutti questi anni di lavoro svolto all’Audax debbo doverosamente rivolgere il mio totale ringraziamento alla Società Audax, a tutti i suoi Dirigenti, che dal primo momento hanno creduto in me, concedendomi tutte le opportunità, consentendomi di lavorare in piena autonomia e in assoluta serenità, favorendo e assecondando tutte le mie scelte. Dal punto di vista personale, nel ruolo di allenatore, ho raccolto tante soddisfazione, tra le più significative e gratificanti ci sono i riconoscimenti degli avversari che, in svariate circostanze, hanno apprezzato il mio personale lavoro e il modo di esprimersi della squadra in campo, per gioco e mentalità. Ma ora che i giochi si sono chiusi le attenzioni si rivolgono già al futuro. Nonostante tra i miei desideri c’è sempre quello di portare avanti il lavoro con questi ragazzi, attualmente ci sono in atto ipotesi altrettanto affascinanti, che stuzzicano il desiderio di mettermi in gioco nel segno delle ambizioni che ognuno di noi coltiva dentro se stesso. Per quello che è stato, per quello che è e per quello che sarà mi sento di ringraziare tutti coloro che mi sono e ci sono stati vicini e tra questi inevitabilmente anche “catanzarodilettanti.it”, che anche in questa occasione mi ha consentito di esternare il mio pensiero.

Grazie, Francesco Patti