Intervista a Gianluca Caracciolo responsabile tecnico della Vigor Catanzaro.

sabato 23rd, luglio 2016 / 20:10 Written by
Intervista a Gianluca Caracciolo responsabile tecnico della Vigor Catanzaro.
di Lorenzo Fazio – Gianluca Caracciolo, una vita per il calcio. Una bellissima carriera da calciatore nelle varie categorie regionali e, tutt’ora, quella da allenatore con tante esperienze importanti e una scuola calcio alle spalle insieme all’amico Rocco Iozzo. Da calciatore tanti anni in Promozione con le maglie di Catanzaro Lido, Real Soverato e Boys Marinate e altrettanti di Prima Categoria con le maglie di Garibaldina, S. Pietro Apostolo e la tanto amata Junior S. Antonio di cui è stato la bandiera il capitano. Da allenatore un percorso sempre in crescendo con le esperienze sulla panchina del Pontegrande come allenatore della Juniores, che ha condotto alla semifinale regionale, e della Prima Squadra, nel campionato di Seconda Categoria. E’ stato, inoltre, allenatore in seconda della Berretti dell’U.S. Catanzaro e allenatore dei giovanissimi regionali della Vigor Catanzaro. Dalla prossima stagione sarà responsabile tecnico della sua scuola calcio, appunto, la Vigor Catanzaro.
Grazie mister per la disponibilità. Una bellissima carriera da calciatore con cui ti ricordiamo in particolare da capitano della Junior S. Antonio in tanti anni di Prima Categoria e con i vibonesi del Boys Marinate. Ci fai un’analisi generale della tua carriera? Sei contento dei tuoi vissuti da calciatore?
Per quanto riguarda la mia piccola carriera da calciatore dilettantistica sono molto contento e soddisfatto anche perché ho giocato per alcuni anni in Promozione ma quando questo campionato si poteva ritenere di ottimo livello a differenza di oggi dove c’è un livello bassissimo, avendo avuto il piacere e l’onore di marcare calciatori che poi sono arrivati nei professionisti vedi Antonio Galardo, bandiera del Crotone. Purtroppo lavorando avevo pochi giorni per potermi allenare in alcuni casi non ho potuto prendere impegni con altre squadre proprio per questo. Nonostante questo, pur non avendo grossi doti tecniche, in quegli anni grazie alla mia umiltà e grazie alla mia serietà e impegno mi son tolto belle soddisfazioni. Per quanto riguarda la fascia di capitano, che nella Junior S. Antonio ho avuto per molti anni, penso di essermela conquistata con la serietà e la capacità di interagire sia con la società e sia con i miei compagni di squadra che hanno riposto in me grande fiducia, in questo devo ringraziare anche 2 persone a me care che mi hanno dato la possibilità di fare questo e di affacciarmi nei campionati dilettantistici: Giovanni e Antonio Fazio, presidente e mister della gloriosa Junior S. Antonio.
Eri già un allenatore in campo in un certo senso e sedere in panchina era già un destino segnato per te. Quali sono i tuoi obiettivi in questa carriera? Ci parli del progetto Vigor Catanzaro?
Il mio obiettivo appena deciso di appendere le scarpette al chiodo era aprire una scuola calcio perché la mia passione era iniziare ad allenare i bambini. Ci sono riuscito anche con grande successo con il mio amico e compagno di tante battaglie calcistiche Rocco Iozzo, dove ormai in pochi anni siamo diventati una delle realtà più importanti del panorama calcistico catanzarese con la Vigor Catanzaro. Nonostante grosse difficoltà su tutti i fronti e nonostante ancora non siamo riusciti ad avere una struttura propria il progetto Vigor Catanzaro va avanti a vele spiegate grazie anche al contributo del nostro terzo socio Saverio Cerminara. Facciamo tutte le categorie comprese anche le 2 più importanti allievi e giovanissimi regionali, quest’anno ho deciso di prendermi 1 anno di di pausa come allenatore ma sarò impegnato in Società come responsabile tecnico di tutta la scuola calcio e ne sono onorato.
Hai creato insieme al tuo amico Rocco Iozzo la scuola calcio A.S.D. Vigor Catanzaro. Quali traguardi avete raggiunto? Qual’è il vostro motto?
In questi anni il nostro lavoro è stato ripagato con la cessione di alcuni ragazzi da noi allenati in alcune società professionistiche, inoltre abbiamo altri ragazzi seguiti da società professionistiche di serie A. Il nostro progetto ma sopratutto il nostro motto non è vincere ma è sopratutto cercate di far migliorare più possibile i ragazzi per poi cercare di fargli spiccare il volo verso il professionismo, le vittorie in termini di risultati li lasciamo ad altri.
Avete tanti giovani che quotidianamente allenate e vedete crescere e alcuni collaboratori che vi danno una grossa mano sul campo. Vuoi citare qualcuno in particolare?
In conclusione vorrei ringraziare anche un nostro grande collaboratore, Davide Mirabelli, storico portiere catanzarese che ricordiamo con le maglie di due squadre catanzaresi come il Tiriolo Martelletto e il Real Catanzaro, il nostro preparatore dei portieri grande professionista e in possesso di patentino “Uefa B” come d’altronde tutti i nostri tecnici della scuola calcio.
Un grazie ad una persona seria e allenatore preparato come Gianluca Caracciolo e un in bocca al lupo per i suoi impegni sportivi da parte di tutta la redazione di Catanzaro Dilettanti.
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