Il Taverna presenta un esposto al CR Calabria chiedendo l’ammissione dell’errore tecnico

lunedì 21st, novembre 2016 / 23:19 Written by
Il Taverna presenta un esposto al CR Calabria chiedendo l’ammissione dell’errore tecnico
Lettera Taverna

Lettera Taverna

Complimenti al Montepaone merita di essere la capolista e di aver vinto meritatamente ieri con il Taverna. Chiediamo al signor Orilio sez. di Paola di ammettere l’ERRORE TECNICO per non aver ottemperato alla REGOLA 3 del calcio come ne siamo convinti noi dell’ ASD TAVERNA. Pirritano n.9 del Montepaone ammonito per aver colpito con una testata il nostro calciatore Colosimo a gioco fermo, il suo mister Pisano saggiamente lo sostituisce, mentre usciva dal campo riceveva l’espulsione perché veniva in contatto con calciatori del Taverna della panchina. Ci chiediamo come mai veniva permessa la sostituzione con Macrì giocatore n. 16 del Montepaone, il quale ancora non aveva fatto il suo ingresso in campo a seguito della minirissa avvenuta tra il Pirritano e la panchina del Taverna, fra l’altro il gioco ancora non era ripreso? Inoltre doveva espellere un loro difensore per fallo da ultimo uomo su Giglio lanciato a rete. Mentre espelle Nicoletti per doppio giallo senza tentennare. Il buon senso è a senso unico ci chiediamo. Riportiamo la regola 3 del calcio che afferma: Per sostituire un calciatore titolare con uno di riserva, devono essere osservate le seguenti procedure:
• l’arbitro deve essere informato prima che la sostituzione avvenga;
• il subentrante entrerà sul terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il calciatore sostituito e dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’arbitro;
• il subentrante deve entrare sul terreno di gioco in corrispondenza della linea mediana e durante un’interruzione di gioco;
• da quel momento, il subentrante diventa un titolare e quello sostituito cessa di esserlo;
• il calciatore che è stato sostituito non potrà più partecipare alla gara, fatto salvo il caso in cui sia consentito il rientro dei calciatori sostituiti;
• ogni calciatore di riserva è sottoposto all’autorità e alla giurisdizione dell’arbitro, che sia chiamato o no a partecipare al gioco. La presente lettera (allegata) è stata già consegnata in lega.

Uff. stampa ASD Taverna