Il Caraffa denuncia: “Aggrediti dal primo minuto, costretti ad andare via per la nostra incolumità”

domenica 19th, febbraio 2017 / 19:26 Written by
Il Caraffa denuncia: “Aggrediti dal primo minuto, costretti ad andare via per la nostra incolumità”

Trascriviamo il comunicato pervenuto in redazione e firmato dalla società Caraffa nella quale i catanzaresi non hanno ritenuto opportuno di disputare il secondo tempo perché “non c’erano le condizioni necessarie per proseguire”.

Brutta pagina di sport oggi in quel di Campora, fin dalle prime fasi del riscaldamento giungevano voci minacciose da parte dei giocatori del Campora, voci che si sono trasformare in realtà dopo appena 30 secondi dal fischio d’inizio quando il num. 4 della squadra di casa con il pallone distante da lui, colpiva con un forte calcio l’attaccante Sulla che perdendo l’equilibrio cadeva a terra e veniva colpito ancora da altri calci. Increduli continuiamo a giocare e preghiamo l’arbitro, il sig. Pietramala di Paola, di tutelarci ma purtroppo la situazione peggiora quando poco dopo ancora Sulla veniva malmenato con calci e gomitate su tutte le palle alte. L’arbitro anzichè tutelarci ammoniva lo stesso Sulla per simulazione, attoniti cercavamo di proteggerci l’un l’altro ma tutti i componenti del Campora, panchina compresa, ci minacciavano dicendo che dovevamo stare zitti in quanto allandata (a detta loro), li avevamo trattati male. Tra calci, spintoni e diverbi proviamo a continuare ma la caccia all’uomo non si limita al solo Sulla, veniamo, infatti, costantemente picchiati con palla lontana e subiamo numerosi infortuni. Ci dirigiamo negli spogliatoi sotto di due reti con un rigore inventato dal sig Pietramala ed un netto gol in fuorigioco e mister, giocatori, dirigenti e presidente decidono di non far scendere la squadra in campo in quanto non vi erano le condizioni necessarie per garantire l’incolumità dei propri tesserati. Non una partita maschia ma una caccia all’uomo premeditata e organizzata. Speriamo che chi di competenza prenda giusti provvedimenti perchè non è concepibile vedere ancora oggi atteggiamenti del genere in una partita di Seconda Categoria, lo sport ha perso ancora e questo per tutti coloro che amano il calcio e fanno tanti sacrifici, è una sconfitta.

Power by

Download Free AZ | Free Wordpress Themes