Esclusiva di Catanzarodilettanti.it, ai nostri microfoni parla Francesco Petrone

giovedì 23rd, febbraio 2017 / 16:32 Written by
Esclusiva di Catanzarodilettanti.it, ai nostri microfoni parla Francesco Petrone

In esclusiva per Catanzarodilettanti.it abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Francesco Petrone, attaccante del Sersale.

Francesco Petrone, un giovane importante in un campionato prestigioso come la serie D. Il campionato del Sersale è stato finora molto difficile ma nelle ultime settimane si sono visti dei miglioramenti, come la vittoria sulla capolista Igea Virtus. Come giudichi la tua stagione e quella della tua squadra fino ad ora? La salvezza è, secondo te, alla vostra portata?
La salvezza è sempre stato il nostro obbiettivo primario sin da inizio campionato. Un obbiettivo sicuramente difficile da ottenere ma per quanto ci riguarda non abbiamo mai mollato pur tra mille difficoltà. Personalmente so che posso far molto di più di quello che sto facendo per aiutare la squadra ad ottenere questo obbiettivo che è sicuramente alla nostra portata.

Dopo il percorso del settore giovanile e l’esperienza di Acri, ti stai misurando con un campionato importante come la serie D. Dacci una tua valutazione sul livello del massimo campionato dei Dilettanti, che in tante occasioni ha visto protagoniste squadre importanti e molte nobili decadute.
Il campionato di serie D è molto difficile e sopratutto molto formante per un ragazzo della mia età. Ti confronti con squadre e giocatori magari di categorie anche superiori a quella in cui si trovano. Un campionato bello da giocare e da vivere.

Il futuro e le ambizioni di Francesco Petrone. Quali sono? Sogni sicuramente categorie superiori. Quali sono i tuoi obiettivi?
Sicuramente un giovane della mia età è molto ambizioso, come è giusto che sia, ma per quanto mi riguarda non ho mai pensato al domani, ho sempre pensato al presente vivendo giorno dopo giorno. Poi il resto si vedrà.

La stagione 2015/16 con la maglia dell’Acri ti ha consacrato tra i migliori giovani calabresi. Che ricordi ti porti di quell’annata?
La stagione con L’Acri è stata davvero incredibile. Bisognerebbe guardare tutte e due le facce della medaglia perché i risultati ottenuti sono stati frutto di impegno e tanto sacrificio da parte di un grande gruppo, quale eravamo. Poi, beh che dire, il ricordo più bello rimane sempre vedere tutta la tribuna esultare ogni volta che facevo goal. Uno spettacolo quei colori e quel pubblico!

Grazie a Francesco per averci concesso questa intervista ed un grosso in bocca al lupo per il tuo futuro sportivo