Sparisce la Cremissa 1920, la lettera di commiato

lunedì 06th, marzo 2017 / 11:15 Written by
Sparisce la Cremissa 1920, la lettera di commiato

È giunta al capolinea l’avventura della Cremissa 1920. La compagine del presidente Golino, infatti, dopo le tante difficoltà incontrate nel corso della stagione, ha deciso di abbandonare la competizione non potendo nemmeno più contare sul supporto dei giovani della juniores. La crisi di risultati, l’abbandono della nave di tecnici, di molti dirigenti e soprattutto da parte dei calciatori su cui si era puntato per affrontare un campionato che, si sapeva, sarebbe stato difficile, ha dato vita ad un mix esplosivo pronto a saltare in aria da un momento all’altro. Nelle settimane scorse abbiamo interessato l’amministrazione comunale nel tentativo di salvare almeno il titolo, per non ripartire da zero, si era deciso di continuare con i ragazzi della juniores. A quanto pare, però, anche i più giovani hanno desistito dall’impegno e anche questa soluzione si è rivelata vana. Senza più calciatori pertanto l’unica via d’uscita è inevitabilmente il ritiro dal campionato, una scelta sofferta ma inesorabile. Un epilogo sicuramente triste, ma che lascia spazio ad alcune importanti riflessioni e domande: in un periodo di grande difficoltà economica, può il calcio dilettantistico trasformarsi in una mera questione di soldi? (Ricordiamo che il progetto granata si basava sulla partecipazione gratuita da parte dei calciatori che avrebbero dovuto dare il proprio contributo in termini di risorse umane) I giovani d’oggi sono ancora legati ai valori dello sport, alla bellezza di una partita di calcio disputata con la maglia della propria città o le attrazioni nell’epoca dei social network sono diventate altre? Nello specifico, come può una città di 15000 abitanti non riuscire ad avere almeno 11 ragazzi con cui disputare una partita di calcio, ma soprattutto come può accedere tutto ciò nell’indifferenza generale? Ai posteri l’ardua sentenza. Ciò che la società della Cremissa 1920 intende sottolineare è che ha sempre operato nell’interesse del paese con la massima trasparenza ed il massimo impegno, mettendoci sempre la faccia, sia nei periodi positivi che meno positivi. Purtroppo da soli cuore e passione non sono bastate e il sogno di riportare in auge il nome Cremissa è rimasto tale. Tutta la dirigenza,però intende ringraziare quanti in questo percorso hanno dato il proprio supporto ed in particolare tutte le altre società sportive con le quali ha avuto modo di confrontarsi. Forse un giorno il nome Cirò Marina tornerà a tuonare alto nel panorama calcistico calabrese…” noi ci abbiamo provato”

Dalla pagina ufficiale della Cremissa 1920