A tu per tu col giornalista Alessandro Dell’Apa: Orgoglioso di far parte della famiglia Verzino

venerdì 24th, marzo 2017 / 16:08 Written by
A tu per tu col giornalista Alessandro Dell’Apa: Orgoglioso di far parte della famiglia Verzino

Intervista ad Alessandro Dell’Apa, nostro prezioso collaboratore, giornalista del Crotonese e di altre testate della provincia, nonché addetto stampa dell’ASD Verzino e grande esperto di calcio locale.

Ciao Alessandro.
Ciao a tutti, un saluto alla redazione e grazie per l’intervista.

Innanzitutto, prima di entrare nel dettaglio, vorremmo sapere da dove è nata la passione per il giornalismo e per il calcio locale.
Fin da bambino ho coltivato una passione sfrenata per il calcio e importanti attituduni a scrivere. Per adesso solo come hobby, ho la fortuna di poterle conciliare entrambe, grazie a testate come voi, Crotone Sport e Crotonese. Vi sono riconoscente oltre che dal punto di vista strettamente personale anche a livello collettivo, perché date visibilità a realtà bistrattate e non sponsorizzate, dove conta la passione e l’aggregazione, non il business.

In particolare, segui una squadra di seconda categoria, il Verzino che è una delle più grandi rivelazioni della stagione. Raccontaci, in breve, qualcosa di questa realtà.
Grande gruppo e grande società fatta da persone speciali. Sono orgoglioso di farne parte e provo gratitudine immensa nei confronti di Luigi Rizzo, per avermi coinvolto nel progetto. Proprio lui è l’artefice di questa famiglia, il punto di riferimento ed il collante tra tutti i membri dei biancorossi e con grandi sforzi è riuscito a creare una squadra aggregando paesi limitrofi come Savelli e San Nicola. Sono felicissimo che domenica molto probabilmente raggiungeremo la certezza aritmetica dei play off e raccoglieremo i frutti del lavoro del biennio. Importante, e da non dimenticare, anche l’apporto di sua moglie Palmina Ponteri (il presidente), di mister Salvatore Arcuri (allenatore di grande esperienza, serio e preparato che, oltre che tecnico, è un vero e proprio maestro di vita ed esempio per tutti), di tutto lo staff tecnico e societario: Lucio Godino, Gregorio Scarpino, Popa Vasile, Giuseppe Levato, Francesco Scalise, Domenico Melidone, Antonio Biafora e Letizia Barbato. Citazione a parte per i calciatori, veramente unici e dediti al sacrificio.

Ci fai un’analisi sul campionato, sulla lotta per la promozione diretta, per la lotta play off, playout e sulla corsa alla salvezza?
A meno di cataclismi o drammi sportivi, penso che le Stelle Azzurre vincano meritamente il campionato. Per loro parlano i numeri, perdere solo una partita nell’arco di una stagione è sintomo di grande forza. Complimenti a loro. Più incerta invece la lotta play off dove vediamo tre squadre quasi certe della loro presenza: Belvedere, Kennedy e Verzino quasi certi della presenza, poi duello per la quinta piazza tra Cerva e Cotronei. Saranno decisivi gli scontri diretti delle prossime settimane a stabilire l’ordine della graduatoria e la composizione di essi. Bene anche il Marcellinara, autore di un ottimo campionato ed, inoltre, ancora con qualche lumicino di speranza play off. Interessante pure la lotta salvezza con Crucolese, Pallagorio ed Albi alla ricerca del quint’ultimo posto che, visto il distacco superiore a 10 punti dalla penultima, eviterebbe gli spareggi. Contesa tra Zagarise e Due Mari Tiriolo per evitare la retrocessione diretta. Infine, seppure la cosa esula un po’ dalla domanda, visto che ho citato la Kennedy del dirigente amico Mario Russo, colgo l’occasione per complimentarmi ed esprimere la mia ammirazione per essere una delle poche società che può vantare un settore giovanile. Infatti, la società catanzarese parte dai pulcini ed arriva fino alla prima squadra, cosa di fondamentale importanza in una regione degradata come la nostra Calabria.

Te la senti di fare un pronostico per l’esito dei play off?
Le gare dei play off sono come una lotteria, esulano dall’andamento del campionato in quanto secche. Certo, chi si posizionerà secondo o terzo avrà un piccolo vantaggio sulle altre, perché giocherà la sfida in casa ed avrà due risultati su tre, ma in queste partite basta un episodio favorevole o sfavorevole per spostare gli equilibri. Fondamentale sarà la cura dei dettagli. Sul pronostico preferirei non esprimirmi, in quanto, se lo facessi potrei peccare di saccenza. 

Il calcio dilettantistico è molto importante per realtà come le nostre. Cosa si può fare per migliorar ancor di più questo movimento?
Penso si possano fare molte cose, anzitutto continuare a pubblicizzarlo e diffonderlo anche grazie all’aiuto dei social e della stampa. Dal punto di vista pratico invito le società ed i paesi, a continuare nonostante le mille difficoltà nei loro progetti perché, nei nostri contesti, il calcio può essere aggregazione e motivo di sviluppo sociale.

Grazie Alessandro per il tempo concesso ed in un bocca al lupo per il futuro.
Crepi, grazie a voi.