Pari casalingo del Corigliano, rebus salvezza aperto

lunedì 03rd, aprile 2017 / 09:26 Written by
Pari casalingo del Corigliano, rebus salvezza aperto

Di Cristian Fiorentino – Finisce senza vincitori ne vinti la sfida tra Corigliano e Siderno. Lo scontro diretto, valevole la ventottesima generale d’Eccellenza calabrese, termina con un risultato ad occhiali a margine di una maschia e a tratti nervosa. E se le occasioni più ghiotte sono ad appannaggio dei reggini, i coriglianesi recriminano per essere rimasti in dieci per settantacinque minuti di gioco. Causa, in effetti, l’espulsione ai danni di Carrozza, considerata troppo eccesiva come punizione, ancora una volta i biancazzurri hanno dovuto fare di necessità virtù. Azione incriminata un rimbalzo di palla toccato di mano dallo stesso numero tre dei locali. Volendo interpretare il rosso diretto nei confronti del difensore biancazzurro, l’arbitro avrà applicato la norma dell’attaccante avversario lanciato a rete anche se ad un passo di Carrozza si ritrovava il compagno di squadra Granata. Inferiorità numerica dei coriglianesi che ha compromesso anche l’iniziale scacchiere dei padroni di casa con mister Aita che poco dopo ha sostituito l’avanzato Zangaro con il difensore Apicella. Mossa che ha riprogrammato l’assetto arretrato togliendo l’inventiva nella trazione anteriore. Ciò nonostante, Siderno più pericoloso con un palo nel primo tempo colpito da Giovinazzo. Compagine di mister La Face che anche  nella ripresa spreca due interessanti conclusioni: la prima su colpo di testa ravvicinato di Carbone finto di poco sopra la traversa e la seconda con una sforbiciata di Giovinazzo terminata alta. Corigliano che ha cercato di incunearsi con il solito Canale sulla sinistra ma quasi mai senza riuscire ad impensierire l’estremo difensore ospite. Senza fortune le discese di Curatelo mentre anche dai piedi di Levato è partita qualche traiettoria ma senza effetto, così come da Cava, e con il colored Gueye ben intercettato. Nel finale, causa anche il dispendio di energie nessun assalto dei locali seppur proponendo la carta Barilari. Corigliano che con questo pareggio riscivola nella zona play- out ma a meno uno dalla zona franca. Nelle prossime due gare servirà il miglior Corigliano per cercare di infilare un doppio bottino pieno: in trasferta a Cutro il 23 aprile, nell’ennesimo e ultimo scontro diretto salvezza stagionale, e contro l’Isola Capo Rizzuto sette giorni dopo in casa. In tre settimane, mister Aita dovrà recuperare uomini e energie per giocarsi tutte le chance al fine di ottenere la permanenza piena o nella peggiore delle ipotesi per tutelarsi il miglior piazzamento nella griglia spareggi. Nella sfida contro i cutresi, però, non ci saranno gli appiedati Granata e Carrozza per un undici da rimodulare ancora una volta per mister Aita. Frattanto, esce dalla competizione di categoria a testa alta la Juniores di mister Aloisi con un successo e una sconfitta nella fase due. In gara 3, del proprio raggruppamento,  il successo dei crotonesi sull’Amantea permette all’Isola di accedere alla fase successiva.