Il punto sul campionato di Terza Categoria

mercoledì 03rd, maggio 2017 / 12:13 Written by
Il punto sul campionato di Terza Categoria

Si sono giocate nel weekend la ventitreesima giornata nel girone D, la ventiduesima nel girone E e la finale Play Off nel girone F. Andiamo ad analizzare, nel consueto punto sul campionato, gli incontri disputati con i relativi verdetti che ne sono scaturiti.

Girone D

Excalibur Fronti

Excalibur Fronti

Si potrebbe riassumere con un “tutto invariato al vertice” il 23° turno andato in scena tra sabato e domenica, ma balza all’occhio il distacco immutato della Nuova Rogliano sulla Polisportiva Lamezia, con la Fortitudo ferma a causa del rinvio per la nebbia. I rossoneri espugnano, in uno degli anticipi, il campo di Soveria Mannelli dopo un’attesa di oltre 75′ minuti a causa di una gara del campionato amatori in corso sul medesimo terreno di gioco. I ragazzi di mister Maletta non si fnno distrarre dall’imprevisto abbattendosi come un ciclone sugli avversari di giornata. Romano e Garrubba i match winner, Rogliano che mantiene la vetta con quattro punti di vantaggio. Anche la vice capolista Pol. Lamezia compie il proprio dovere riuscendo a prevalere su un buon Martirano Lombardo, grazie alle reti di Landolfi e del bomber Paletta, ormai lanciato verso la conquista dello scettro di capocannoniere. Detto dello stop Fortitudino in quel di Gizzeria (sospensione sul risultato di 0-1 con gol di Pileggi su calcio di rigore), la Nuova Grimaldi incappa nel quarto stop stagionale sul campo dell’Excalibur Fronti. La squadra di mister Giovanni Donato gioca una gara gagliarda riuscendo a prevalere sui biancorossi grazie alle reti di Cristian e Ivan Donato e centra il decimo successo stagionale. Brusco risveglio per la squadra di De Rose che, comunque, rimane salda in quarta piazza, posizione che probabilmente occuperà fino alla fine. Un PSG Calabria con vari giovani di qualità in campo batte 4-1 il Lago con reti di Lo Prete (2), Buffone e Tomaino e resta al quinto posto, distante però quattordici punti dalla Pol. Lamezia con la speranza play off che si riduce nonostante i buoni risultati ottenuti sul campo. A 36 punti, gli stessi della squadra di Muraca, rimane agganciata anche la Nuova Indomita Colosimi che intasca il successo a tavolino per la mancata presentazione del fanalino di coda Polisportiva Fronti. Giornata utile per mister Perrone per svolgere una seduta in più di allenamento, sperando in risultati posiviti da altri campi in vista del quasi improbabile post season. Turno di riposo per la Virtus Goretti, le squadra dall’ottavo posto in giù non vanno a punti spezzando uleriormente una graduatoria che pare ormai ben definita, al netto dello svarione finale di qualcuno.

Girone E

Cortale

Cortale

Ultima giornata storica per il raggruppamento catanzarese con Cortale e Vena che vincono le rispettive gare, peraltro su campo avverso, e possono festeggiare a braccetto il meritato salto di categoria. Gara che si preannunciava più ostica per la capolista, ospite dell’Atletico Sellia Marina a Calabricata. I biancoazzurri di mister Vitaliano, però, hanno affrontato l’impegno come meglio non si poteva vincendo 2-0 con il solito timbro di Antonio Serratore, fantastico finalizzatore che si aggiudica la palma di re dei bomber con 20 reti in 22 incontri. Senza alcun dubbio e senza paura di smentita alcuna, possiamo affermare che la vittoria del campionato del Cortale è ampiamente meritata, il tutto suffragato dai numeri con 17 vittorie ed una sola sconfitta, miglior attacco (56 reti) e miglior difesa (17 reti). Una promozione che, al pari di quella dell’As Vena, celebreremo in un ulteriore articolo come realmente merita. Come anticipato, anche l’As Vena di mister Montesanti vincendo sul campo della Mac 3 torna in Seconda Categoria grazie alla regola dei dieci punti che le permette di non disputare i play off. Anche per i giallorossi possiamo dire che la promozione è ampiamente meritata avendo guardato tutti dall’alto per gran parte della stagione. Secondo posto per il Vena con secondo attacco (50 reti) e seconda difesa (21 reti), solo due le sconfitte patite. Punti alla mano, chi sicuramente meritava di disputare la coda play off è il Magisano che, al ritorno al calcio giocato dopo un anno di stop, centra un prestigioso terzo posto. Alla squadra di mister Franco vanno gli applausi per aver tenuto accesa la fiammella fino all’ultima giornata, ma le prime due si sono dimostrate un gradino sopra ed hanno chiuso i giochi rendendo utile solo per le statistiche la netta vittoria di Gimigliano. Otto in pagella per l’Atletico Sellia Marina, anche qui un rientro nei ranghi più che positivo, il quarto posto è frutto di una programmazione ben congeniata e di una squadra ben orchestrata da mister Borelli che può annoverare tanti giovani di belle speranze e che nel futuro prossimo potrà fare ancora meglio.

Vena

Vena

Anche il Prasar di mister Iofalo può essere soddisfatto per il quinto posto finale, ultima gara con una vittoria pirotecnica ai danni della Nuova di Francia. Menzione particolare per il terzo portiere Capicotto schierato come giocatore di movimento, che ha chiuso la sua stagione trovando anche la gioia del gol. Gran parte del merito va al tecnico dei catanzaresi, un binomio destinato a durare ancora a lungo nel tempo. Parzialmente delusa la società di Santa Caterina che chiude con un sesto posto, la squadra di mister Iorfida ad un certo punto della stagione pareva addirittura poter lottare per il titolo. Per noi che guardiamo da fuori, può ritenersi una stagione al di sopra delle aspettative al primo anno di fondazione (e merita un 7 in pagella), in riva allo jonio siamo sicuri che staranno già pensando a come vincere il prossimo campionato, vista l’ambizione dimostrata da agosto ad oggi. Aspetto non da poco le 18 reti messe a segno da Pietrafesa che gli valgono il titolo, seppur platonico, di vice cannoniere del girone. Il Cuturella chiude il proprio campionato vincendo a San Vito, sconfitta che costa alla squadra di mister Gallo l’ultimo posto in classifica. Per Niutta e compagni, invece, meglio la seconda parte rispetto alla prima. Da qui si dovrà ripartire nel prossimo campionato, confermando un’organico che ha dimostrato una crescita costante nel 2017. Dall’ottava alla dodicesima posizione, solo il Maida centra il successo nell’ultimo turno. Gli uomini di mister Bonsignore battono 3-1 il Serrastretta chiudendo con un sorriso una stagione partita con ben altre ambizioni. Siamo certi che Gimigliano e Maida stesso non siano contente del proprio risultato sportivo, nonostante abbiano creato e confermato un movimento che ha anche uno scopo sociale e di aggregazione; Mac 3, Serrastretta e Pol. San Vito hanno avuto, invece, destini alterni fornendo anche buone prove a tratti, ma non sono riuscite ad avere quella continuità che gli avrebbe permesso di migliorare la propria classifica. E’ da sottolineare, però, il rendimento della squadra di Migliuso dall’avvento di mister Fazio, allenatore che ha portato una ventata di ottimismo e una forza mentale che sinceramente mancava all’ambiente.

Girone F

Stella Marina-Nuova Calimera 0-1

Stella Marina-Nuova Calimera 0-1

La Nuova Calimera non è “Seconda” a nessuno, i ragazzi di mister Romano vincono la finale play off di Nicotera Marina superando la squadra di casa e ribaltano il pronostico che li vedeva partire sfavoriti. La rete di Taccone regala la promozione alla squadra del presidente Maruca, una pagina storica per la piccola frazione del comune di San Calogero. Un trionfo fortemente voluto e cercato con innesti mirati (vedi Barbieri e Casuscelli) che si sono ben assortiti in un gruppo già competitivo e guidato alla perfezione da un “santone” qual è il tecnico della promozione. Per la Stella Marina, invece, una piccola delusione vista la stagione dominata fino a poche giornate dal termine e che si chiude in modo amaro con una sconfitta. Sappiamo, però, che Corigliano e soci non molleranno facilmente la presa e, dopo un breve periodo, di riposo, torneranno alla carica per costruire una rosa che potrà dire la sua nella prossima stagione. Stella Marina che ha a lungo divertito, soprattutto con il trio offensivo più volte menzionato, ma che ha anche resistito alle pressioni avversarie con un portiere (Stilo) che non ha certo bisogno di celebrazioni. Stella Marina che, però, si è dovuta inchinare ad una squadra compatta ed organizzata che ha saputo aspettare il momento giusto per colpire e che si è presentata al rush finale con una condizione fisica e mentale che l’hanno resa impenetrabile.

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