Fulgor Zungri, il ritorno dopo tre anni di stop: “Gruppo unito e giovani valorizzati, è stato un rodaggio”

giovedì 04th, maggio 2017 / 10:30 Written by
Fulgor Zungri, il ritorno dopo tre anni di stop: “Gruppo unito e giovani valorizzati, è stato un rodaggio”

Dopo i fasti vissuti dalla Zungrese con la scalata fino alla Prima Categoria, erano tre anni che il paese collinare del vibonese non viveva un campionato calcistico. La nuova Fulgor ha dato spazio a tanti giovani, ma anche a chi aveva già maturato precedenti esperienze, di misurarsi con un campionato di Terza apparso ben più competitivo delle precedenti annate. Nella prima parte la squadra di mister Cichello aveva dato l’impressione di essere una delle candidate ad una piazza d’onore, salvo poi pagare la giovane età della maggior parte della rosa e cedere il passo ad avversarie più blasonate. La squadra, comunque molto temuta da tutti gli avversari, ha sempre dato prova di compattezza, subendo poco e creando molte occasioni da rete non sfruttate sempre a dovere. Basti pensare che sono state solo 24 le reti subite da Scidà e compagni, una sola in più del Capo Vaticano che ha ottenuto la promozione. Questo è un dato che rende merito alla bontà del progetto zungrese, che è ripartito mettendo alla base anche una scuola calcio che potesse dare linfa alla prima squadra. Di questo e tanto altro abbiamo chiesto alla società che, in esclusiva, ci ha rilasciato il proprio pensiero sulla stagione appena conclusa.

Fulgor Zungri

Fulgor Zungri

“Per la Fulgor Zungri non è stata una fantastica stagione, ma si deve imparare anche da queste situazioni per ripartire più forti di prima…  Era da quasi tre anni che Zungri non prendeva parte ai campionati minori della provincia. Dopo anni veramente gloriosi per questa piccola realtà dal punto di vista calcistico, con la scalata dalla terza alla prima categoria nel triennio 2009-2011 e soddisfazioni anche a livello giovanile con vittorie in campionati giovanissimi ed allievi, c’è stato purtroppo questo lungo stop che sicuramente ha anche penalizzato il corso di questa stagione. Ma grazie alla volontà e l’impegno di alcune persone che amano questo sport da molto tempo si è deciso di ripartire da zero, con un progetto che fa ben sperare per il piccolo paese grazie alla realizzazione della scuola calcio che è la base per il futuro calcistico di Zungri. Detto questo, la squadra che ha militato in terza categoria era formata da ragazzi esclusivamente del paese, con moltissimi giovani (almeno due terzi del gruppo) anche alle prime esperienze, che ha influito sull’andamento della stagione, in un campionato in cui le insidie, alla lunga, compaiono sempre. Nonostante tutto, la partenza era stata abbastanza buona con 5 punti nelle prime 4 gare, pareggiando all’esordio con la Stella Marina, vincendo in casa contro il Gerocarne, perdendo 1 a 0 a Filandari in una delle peggiori prestazioni della squadra e poi pareggiando in casa contro il Calimera. La sconfitta a Capo Vaticano è stato uno dei momenti topici che hanno segnato un pò la stagione, dove in vantaggio per uno a zero, causa un rigore veramente dubbio e un arbitraggio che ha lasciato la squadra in 9 contro 11 con decisioni molto rivedibili, è arrivata una sconfitta che non ci voleva. Il riscatto è arrivato riuscendo a vincere le due successive partite casalinghe contro il Sant’Onofrio e la Joppolese. Prima della sosta tutto sommato si era in piena corsa per i playoff; il problema è sorto alla ripresa dove c’è stato un enorme calo in fase realizzativa, fattore che ha condizionato molto la squadra poiché le occasioni venivano create ma non si riusciva a buttarla dentro. Infatti, sono arrivati il pari per 0a0 a Paravati e la sconfitta interna contro il Limbadi per 2a0. A questo punto vi era stato un altro segno di ripresa, grazie al pareggio casalingo contro l’allora capolista Stella Marina per 1a1, con una bella prestazione in cui vi era stato un cambio di modulo che aveva portato benefici alla squadra di mister Cichello. Vari infortuni e l’ancora poca verve in fase realizzativa nella fase cruciale della stagione, sono stati un handicap per il proseguo della stagione. Infatti nelle gare successive vennero racimolati solo 2 punti in casa con il Filandari e contro il Calimera con due 0a0, non riuscendo ad essere concreti in fase realizzativa, un solo goal in 4 partite (fra l’altro ininfluente segnato contro il Gerocarne nella sconfitta per 2a1) è risultato essere un bottino troppo magro e la corsa ai play off si è conclusa definitivamente con la sconfitta interna contro il Capo Vaticano. A questo punto, le ultime 4 gare sono state giocate con la mente un po più libera e purtroppo sono venute fuori altre 3 sconfitte e una sola vittoria sul terreno della Joppolese (unica vittoria esterna), ma il mister ha potuto dare spazio a ragazzi meno utilizzati fino a quel momento testandoli per il futuro. Ciò che resta di buono è tanto: in primis il fatto che la squadra ha dato sempre del filo da torcere a tutti gli avversari; indifferentemente dalla classifica la squadra ha affrontato sempre tutti a viso aperto senza alcun timore e lo dimostra anche il fatto che la difesa è stata una delle più solide per più della metà della stagione; il gruppo è rimasto unito fino alla fine e quindi risulterà la base per la stagione successiva, in cui lavorando con ancora più determinazione si potranno raggiungere obiettivi sfuggiti quest’anno. Per questo si tratta solo di un arrivederci da parte della Fulgor Zungri all’anno prossimo…”