Verzino fuori a testa alta, Dell’Apa: “Orgoglioso del progetto, siamo una famiglia”

giovedì 04th, maggio 2017 / 10:00 Written by
Verzino fuori a testa alta, Dell’Apa: “Orgoglioso del progetto, siamo una famiglia”

L’ASD Verzino ha concluso domenica scorsa la sua stagione calcistica, fermandosi in semifinale al cospetto del forte Belvedere Spinello. A proposito, abbiamo contattato Alessandro Dell’Apa, direttore sportivo e addetto stampa della squadra allenata da mister Arcuri. L’impatto iniziale è di grande orgoglio come trapela dalle parole dello stesso Dell’Apa: “Perdere una semifinale play off fa male, ma sono orgoglioso per la stagione della mia squadra”. Non potevamo fermarci ad  una battuta venuta di getto ed è stato normale, di conseguenza, approfondire il discorso entrando nel merito delle sensazioni e delle emozioni vissute in questa lunga annata calcistica, ed ecco cosa ne è venuto fuori.

Alessandro Dell'Apa - ASD Verzino

Alessandro Dell’Apa – ASD Verzino

“Complimenti al Belvedere Spinello per la finale raggiunta, ma onore ai miei ragazzi che sono usciti dal “Giuseppe De Matteis” a testa altissima ed hanno lottato e dato tutto fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica per tutta la ripresa. Gli episodi ci sono girati tutti contro, c’è grosso rammarico per non essere riusciti a sfruttare il vantaggio dopo appena un minuto, ma resta l’orgoglio e la consapevolezza di aver fatto una grandissima stagione, aldilà di ogni rosea aspettativa. In primis tengo a congratularmi col capitano Luigi Rizzo, vero artefice di tutto e abile ad incentivare tutti in questo progetto. Oltre a lui tengo a ringraziare mister Salvatore Arcuri, per il lavoro svolto, per essere un allenatore preparato ed una grandissima persona, un vero padre di famiglia come pochi. Sono grato ad entrambi per avermi reso partecipe di questo meraviglioso progetto, per avermi accolto in un paese non mio, come un figlio, facendomi fin da subito sentire parte integrante del paese stessp. Cito nei ringraziamenti anche gli altri dirigenti: Domenico Melidone, Popa Vasile, Francesco Scalise, Giuseppe Levato, Gregorio Scarpino, Simone Godine ed il presidente Palmina Pontieri, tutte persone eccezionali. Inoltre, mi congratulo ad uno ad uno con tutti i calciatori per l’impegno e l’attaccamento alla maglia dimostrati nel corso dell’anno. Citazione a parte per Francesco Caputo, oltre che giocatore, preparatore atletico. Se il verzino è sempre stato al top sul piano atletico e della condizione fisica, il merito è principalmente suo. Dal lato strettamente personale, sono fiero per aver vissuto a soli 25 anni, l’emozione di una semifinale play off di seconda categoria da dirigente, inoltre c’è una grossa soddisfazione nel vedere miei paesani, nonché amici fraterni, partiti tre anni fa con me nella Gioventù Savelli, Mario Balsamo e Vito Bevilacqua, essere protagonisti di questa grande cavalcata. Do l’appuntamento all’anno prossimo con la speranza, anzi con la certezza, che questa stagione non sia un punto d’arrivo, ma solo un punto di partenza per il prossimo campionato. Per ultimo, ma non di minore importanza, posso sicuramente dire di essere felice per le amicizie strette durante questo percorso, Mario Russo della Kennedy, mister Renda del Due Mari Tiriolo, Gregorio Nania e Nicola Canino dell’Albi, il bomber De Roberto delle Stelle Azzurre, Cristian Rosa del Belvedere Spinello, Antonio Fazio della Crucolese, mister Strignile del Cerva, il presidente Loria del Cotronei, ma anche di aver visitato paesi belli come quelli del catanzarese, che ritengo avanti anni luce sul piano delle strutture rispetto a noi del crotonese. In conclusione, siccome per me il calcio dilettantistico è puramente hobby ed il giornalismo sogno sia il mio futuro, ringrazio le testate giornalistiche Catanzarodilettanti.it, Il Crotonese e Crotone Sport per lo spazio concessomi e soprattutto per avermi fatto conciliare le mie più grandi passioni”.