Andrea Parentela a tutto campo, dallo Stalettì al Romagna BS. Ed il futuro?

giovedì 29th, giugno 2017 / 18:53 Written by
Andrea Parentela a tutto campo, dallo Stalettì al Romagna BS. Ed il futuro?

In esclusiva per Catanzarodilettanti.it abbiamo avuto il piacere di scambiare un paio di battute con Andrea Parentela, quest’anno tecnico dello Stalettì ed attualmente impegnato con il Romagna Beach Soccer nel campionato nazionale di serie A. Il forte attaccante catanzarese, conosciutissimo nell’ambiente e di conseguenza, molto stimato prima come calciatore e poi come tecnico, ci ha parlato della stagione appena conclusa con i giallorossi, dell’attuale impegno nel beach soccer ma anche di quello che potrebbe riservare il futuro prossimo.
Mister iniziamo a dire che non ti fermi mai! Finito il campionato di Prima Categoria sei partito per quello di beach soccer. Non riesci a stare lontano dal calcio?
Una malattia, il calcio rappresenta tutto per me, la mia passione ma anche il mio lavoro da tantissimi anni. è una vera malattia, in più da molti anni quando finisce la stagione di calcio a 11 mi diletto nel beach soccer, da giocatore, da allenatore delle varie academy per bambini e ragazzi e allenatore della prima squadra. Quest’anno volevo solo giocare e dare una mano a livello tecnico agli amici della Romagna BS ma l’infortunio mi ha costretto di impegnarmi più nelle vesti di allenatore.
Quali sono le aspettative del Romagna BS in campionato?
Quella di rimanere nella massima serie. In coppa contro ogni pronostico siamo arrivati ottavi, grazie alla vittoria del primo turno contro la mia ex squadra Ecosistem Cz. Ma il girone nord è veramente proibitivo, tutte le squadre sono attrezzate e forti anche a livello economico. Sarà dura ma proveremo anche questa volta a sovvertire i pronostici!
Adesso parliamo della stagione appena trascorsa con lo Stalettì, possiamo dire un buon campionato vista la giovane età media della tua squadra.
Direi una stagione più che buona, non solo per la giovane età dei componenti della rosa, ma soprattutto per la difficoltà di rifondare tutto. Non avevamo calciatori, materiale sportivo e c’era nell’aria un pessimismo assurdo. Io invece ero molto tranquillo e già dal ritiro si respirava un aria felice. Diciamo che siamo usciti vincitori da una bella sfida, abbiamo raggiunto il record di punti, secondi in coppa disciplina e abbiamo dato del filo da torcere a chiunque giocando un buon calcio e lanciando tantissimi under.
Tanti attestati di stima da parte di molte società per il suo operato, qualcuno dice che con qualche ritocco la squadra possa competere per il campionato, secondo te è possibile?
Gli attestati di stima fanno piacere ma io non mi fermo e non mi accontento mai. Guardo sempre avanti ed ho voglia di migliorare sempre. A mio avviso questo è un gruppo importante, ottimi giocatori e soprattutto ragazzi seri e affidabili. La società farebbe un grave errore a farseli sfuggire.
Voci di calcio mercato la portano lontano da Stalettì, Quanto c’è di vero in questo?
Attualmente non ho deciso il mio futuro, lo stalettì come tante altre squadre ha delle difficoltà a livello economico e di programmazione. Sto trattando con loro ma anche come giusto che sia con altre società. Pondererò bene e cercherò di fare la scelta migliore

Power by

Download Free AZ | Free Wordpress Themes